Il Museo Piaggio

Il Museo Piaggio è stato inaugurato nel marzo del 2000 nei 3.000 metri quadrati dell’ex officina attrezzeria, uno dei corpi di fabbrica più antichi e affascinanti del complesso industriale di Pontedera, dove l’azienda insediò la propria produzione a partire dai primi anni Venti del ‘900.

 

Il Museo è nato per conservare e valorizzare il patrimonio storico di una delle più antiche imprese italiane e si pone l’obiettivo di ricostruire le vicende di Piaggio e del suo Territorio ripercorrendo un lungo tratto di storia italiana, fatto di trasformazioni economiche, di costume e di sviluppo industriale, attraverso l’esposizione dei suoi prodotti più famosi e rappresentativi e grazie alla ricchissima documentazione conservata nell’Archivio Storico.

Le sue sale accolgono le collezioni Vespa e Gilera, accanto ai più significativi prodotti di Piaggio (motori aeronautici degli anni Trenta, un esemplare di motrice ferroviaria MC2 54 del 1936, l’aereo P148 del 1951, l’Ape, il Pentarò, il Ciao, fino agli scooter di ultima generazione).

Collezione artistica

Un’area del Museo è dedicata al rapporto tra il mito senza tempo di Vespa e diverse forme di espressione artistica, con particolare riferimento all’arte contemporanea e al cinema. La sezione si sviluppa intorno a una vera e propria “perla” della nostra collezione: la Vespa Dalì, una 150 S in sella alla quale due studenti madrileni, Santiago Guillén e Antonio Veciana, intrapresero nel 1962 un “giro del mondo in 79 giorni”, all’inizio del quale, a Cadaqués, incontrarono il maestro del surrealismo, Salvador Dalì, che ne firmò le scocche laterali con il suo nome e con quello della sua amata Gala.

Nella reinterpretazione “mitologica” del volterrano Mino Trafeli, una lunghissima Vespa PX con inserti in alabastro diventa una vera e propria opera d’arte, realizzata in occasione di un’antologica dell’artista ospitata dal Museo Piaggio nel 2003. Tradizione ormai consolidata che fa di questa sezione un’area in costante ampliamento e rinnovamento, con l’acquisizione di nuove Vespa via via reinterpretate dai diversi artisti ospitati dal Museo, a cominciare dalla Vespa realizzata nel 2010 da Ugo Nespolo per la mostra “La Vespa e il cinema”.

© museopiaggio.it

E proprio al Cinema – che ha avuto un ruolo fondamentale nel diffondere nel mondo il “mito” di Vespa – è dedicato in quest’area uno spazio a sé, con l’esposizione di alcuni veicoli protagonisti di famose pellicole cinematografiche e un monitor touch-screen in cui è possibile “navigare” tra le più belle scene della storia del cinema che hanno visto protagonista la Vespa, da Vacanze Romane (1953) ad Alfie,da La dolce Vita (1960) a Quadrophenia (1979), passando per Caro Diario di Nanni Moretti (1993) e The Interpreter di Sidney Pollack (2005). In questa zona si possono inoltre ammirare Vespa interpretate da artisti famosi quali Giampaolo Talani, Luca Moretto, etc. e alcune Vespa ET4 realizzate nel 2001 da giovani designer in occasione del concorso “VespArte”.

Info utile
Il Museo Piaggio si trova a Pontedera, nel cuore della Toscana nord-occidentale, a 15 minuti da Pisa, 35 minuti da Firenze e 25 minuti da Livorno.
Viale Rinaldo Piaggio, 7 – Pontedera (PI)
[email protected]

Orario
Martedì – Venerdì: 10.00 – 18.00
Sabato: 10.00 – 13.00 | 14.00 – 18.00
Domenica: (seconda e quarta Domenica del mese) 10:00 – 18:00
Lunedì: Chiuso

Luogo
Toscana
Parole chiave
auto, moto, Piaggio

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