10 motivi per visitare Rimini

Proprio con Rimini, molti russi scoprono l’Italia. In questa città non molto grande, che si trova nella regione Emilia-Romagna, si trova tutto quello che si può desiderare da questo Paese: una natura splendida, il mare, l’atmosfera dei centri benessere, il passato Romano e i monumenti rinascimentali.

 

Alea jacta est (il dado è tratto): con queste parole, inizia la marcia di Cesare verso Roma, attraversando il fiume Rubicone. Questo corso d’acqua si trova proprio qui, nelle vicinanze di Rimini. Sempre Rimini è la città d’origine del famoso regista Federico Fellini; ancora qui si trova la più antica rappresentazione di un paio di occhiali e vi sono resti archeologici straordinari che attirano esperti da ogni parte del mondo. Insomma, come dice Luciano Ligabue, “Rimini è come il blues: dentro c’è tutto”.

 

1. Visitare il Tempio Malatestiano

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Tempio malatestiano

Il mausoleo della famiglia Malatesta, detto anche “Tempio malatestiano”, fu costruito nel XV sec. Su commissione del più famoso signore di Rimini, Sigismondo Pandolfo Malatesta, al posto dell’antica chiesa che fungeva da tomba familiare. L’architetto principale fu uno dei più illustri rappresentanti dell’epoca rinascimentale, ossia Leon Battista Alberti. Il progetto era veramente grandioso, ma alla fine la grande cupola non fu realizzata.

L’interno del santuario è severo. Nelle nicchie è possibile vedere diversi simboli, statue di animali esotici come gli elefanti – che figurano anche nello stemma della casata – e anche i simboli zodiacali. Nella chiesa è sepolto Sigismondo stesso e la sua moglie, Isotta degli Atti. Il grande crocifisso sopra all’altare è frutto del lavoro di Giotto in persona e alla sua destra si trova un ritratto di Sigismondo, opera, questa, di Piero della Francesca.

 

2. Vedere dei resti Romani

A Rimini si trovano molte importanti tracce dell’antica Roma: l’Arco di Augusto, il Ponte di Tiberio e la cosiddetta Domus del Chirurgo.

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L’Arco di Augusto

L’Arco di Augusto serviva da punto di accesso principale alla città dalla via Flaminia, la strada che collegava Roma alla riviera adriatica, e questo è il più antico degli archi romani sopravvissuti (27 a.C., epoca dell’imperatore Augusto). Nel Medioevo, mantenne questa funzione, ma quando, dopo anni, cadde parzialmente in rovina, nel X sec. furono aggiunti merletti e feritoie difensive. La sovrastruttura medievale risalta tuttora chiaramente agli occhi di chi lo guarda.

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Il Ponte di Tiberio

Il Ponte di Tiberio sul fiume Marecchia è uno dei più antichi al mondo. La sua costruzione iniziò sotto Augusto, ma terminò durante il regno del suo erede adottivo, Tiberio. Il ponte separa il centro della città dal quartiere dei pascatori di San Giuliano, la quale, tra l’altro, fu molto amata da Fellini. Da lì si apre una visuale perfetta sull’unico grattacielo presente, detto appunto “Grattacielo di Rimini”, e la parte antica.

La Domus del Chirurgo, infine, è la parte più conosciuta del complesso archeologico di piazza Ferrari. Gli studiosi lo chiamano “la piccola Pompei” al centro di Rimini. Qui fu rinvenuta una scatola contenente circa centocinquanta antichi strumenti chirurgici, ora conservata nel Museo della città.

 

3. Passeggiare nel centro storico

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Piazza Tre Martiri © Nick_Nick / Shutterstock

Piazza Tre Martiri è la piazza più grande della città e che riprende la forma dell’antico foro romano, situato proprio nello stesso punto. Qui si trova la chiesa e la cappella di Sant’Antonio da Padova, costruita nel luogo in cui, secondo la leggenda, si sarebbe inginocchiata una mula dopo il suo sermone.

Un altro luogo interessante della piazza è il cippo in memoria del discorso pronunciato in questa Piazza, già Foro cittadino, da Giulio Cesare, dopo aver passato il Rubicone. Precedentemente, tutta la piazza era intitolata a Giulio Cesare, ma nel 1946 fu ribattezzata secondo la denominazione odierna, che fa riferimento a tre partigiani uccisi dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

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Piazza Cavour © ET1972 / Shutterstock

Piazza Cavour, invece, è la maggiore per importanza, dato che anche nel Medioevo era la sede del governante della città. Qui, merita attenzione il Palazzo dell’Arengo, cioè del consiglio cittadino, costruito nel 1204, e il trecentesco Palazzo del Podestà. Sempre qua si trova anche il teatro Galli, alla cui inaugurazione, nel 1857, fu rappresentata l’opera verdiana “Aroldo”. Alla sinistra del teatro, si trova un mercato coperto con una delle più grandi pescherie dell’Emilia-Romagna, risalente alla seconda metà del XVIII sec., e nei suoi dintorni c’è la Fontana della Pigna, dalla cui bellezza lo stesso Leonardo da Vinci rimase affascinato nel 1502.

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Il Castel Sismondo

Il Castel Sismondo, detto anche Rocca Malatestiana, fu costruito per Sigismondo Malatesta nel XV secolo. A causa delle frequenti guerre e dei continui dissidi con il vicino duca d’Urbino, Federico da Montefeltro, i governanti di Rimini furono costretti a fortificare la città. Architetti del complesso furono l’impareggiabile Filippo Brunelleschi e lo stesso signore cittadino, Sigismondo Malatesta.

 

4. Vedere la prima rappresentazione pittorica al mondo di
un paio di occhiali

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Si pensa che nella chiesa di Sant’Agostino si trovi una delle più antiche immagini al mondo di un paio di occhiali, se non la più risalente in assoluto.

Nell’abside si trovano degli affreschi trecenteschi, opera di Giovanni da Rimini, tra cui la “Resurrezione di Drusiana”, raffigurante il miracolo avvenuto per mano di San Giovanni Evangelista.

La seconda figura sulla destra dell’opera rispetto a Drusiana porta degli occhiali da vista. Tra gli altri personaggi è possibile riconoscere anche Dante e Petrarca.

 

5. Guardare i sogni di Federico Fellini

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La Fontana dei Quattro Cavalli

Federico Fellini nacque a Rimini, amava la propria città e la lodava nei propri film. Il luogo fondamentale da vedere legato a Fellini è il Grand Hotel, il più caro e lussuoso della città, dove il Maestro si fermava sempre, arrivando in città: per lui c’era sempre una stanza libera. Circonda l’albergo il bellissimo parco Fellini, nel quale si trova un altro dei simboli della città, la Fontana dei Quattro Cavalli.

Nel museo cittadino di piazza Ferrari, è visitabile una mostra legata al noto regista. Qui, sono conservati i quaderni in cui appuntava i propri sogni, che sarebbero state poi trasposte nelle scene dei suoi film. Ogni visitatore può osservare le copie degli album e guardare i veri sogni di Fellini.

 

6. Scoprire l’Italia in Miniatura

A Rimini si trova anche il parco “Italia in miniatura”, nel quale sono collocate oltre duecentosettanta riproduzioni di famosi monumenti italiani. Si può vedere l’intero Paese e scegliere la vostra prossima destinazione. Oltre all’Italia, è possibile guardare anche le principali attrazioni di altre città europee e fare un giro sulle giostre.

 

7. Visitare uno Stato dentro allo Stato

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Si narra che la Repubblica di San Marino sia la più antica del mondo, fondata dall’omonimo Santo nel 301 d.C. Il Paese si sviluppa sul Monte Titano, perfettamente visibile da Rimini. La capitale, la città di San Marino, si trova nel punto più alto del monte, dalla quale la vista si estende sulle altre montagne, la pianura e il mare Adriatico. Si consiglia, in particolare, di fare attenzione ai forti Guaita, Cesta e Montale, alla Cattedrale di San Marino e al neogotico Palazzo Pubblico. San Marino è una zona franca e per questo motivo è possibile fare dello shopping molto conveniente. Da Rimini, la Repubblica è raggiungibile con un tragitto in pullman o in macchina inferiore a un’ora.

 

8. Assaggiare la vera piadina

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La piadina romagnola è l’orgoglio di questa regione. La varietà locale, denominata Piadina di Rimini, è più sottile e croccante di quella di Forlì o Ravenna. Ogni cuoco ha la propria ricetta per la farcitura: si può trovare la piadina con il prosciutto, con la mozzarella o anche con il cioccolato. Un altro importante elemento della cucina tipica è il pesce dell’Adriatico, come lo sgombro. Il vino più noto è, invece, il rosso Sangiovese di Romagna.

 

9. Passeggiare sul lungomare

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La costa riminese si estende per quindici chilometri di spiagge di sabbia. La maggior parte di queste (e quelle che rientrano nel territorio comunale sono circa duecentocinquanta) sono attrezzate con cura: vi si trovano campi sportivi, giochi per bambini e discoteche notturne. Qui, il livello di sicurezza è alto, molto importante soprattutto se si è in vacanza con bambini. Andate assolutamente all’ex delfinario della città “I Leoni Marini”, sulla ruota panoramica, al parco Fiabilandia e al più famoso parco acquatico d’Europa, l’Aquafan, che si trova nel comune confinante di Riccione, come il parco tematico Oltremare. Infine, se vi rimane del tempo, potete andare a uno dei parchi divertimenti più grandi d’Italia, Mirabilandia.

 

10. Divertirsi durante la Notte Rosa

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Ma il più importante evento mondano di Rimini è sicuramente la Notte Rosa, paragonabile in tutto a una festa di Capodanno in versione estiva, che ha luogo tra la fine di giugno e inizio luglio. In questa notte, tutta la riviera dell’Emilia-Romagna si illumina del rosa del tramonto e prende parte alla festa. Il programma include diversi spettacoli e mostre, le vie sono riccamente decorate e i ristoranti, i club e le discoteche organizzano serate tematiche con il rosa come dress code. La festa si conclude con dei magnifici fuochi d’artificio.

 

Luogo
Emilia-Romagna
Parole chiave
Rimini

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