6 parchi d’arte contemporanea in Toscana

La Toscana è spesso schiacciata dalla sua fama di “culla del Rinascimento”. Ma, seppure per molti questa regione sia associata esclusivamente all’arte antica, è un importante e fiorente centro anche per quanto riguarda l’arte contemporanea. Le collezioni all’aperto ad essa dedicate trovano la propria sede in rigogliosi parchi, boschi e giardini storici della regione.

 

Villa Medicea La Magia (Quarrata)

View this post on Instagram

Villa Medicea la Magia #1⠀ ? L’insediamento originario va fatto risalire al 1320, anno la famiglia Panciatichi fece edificare il primo torrione con funzione difensiva per le lotte che intercorrevano tra la famiglia Panciatichi e la famiglia Cancellieri. Il 26 novembre 1583 la proprietà, che nel frattempo si era arricchita di poderi ed aveva assunto carattere residenziale, fu acquistata da Francesco I dei Medici che proprio in quegli anni stava proseguendo il piano paterno di espansione territoriale delle proprietà private. ⠀ ⛰ Villa La Magia rappresentava un presidio sulle pendici del Montalbano che rafforzava il potere della casa fiorentina. La Magia farà parte della costellazione di ville che comprende la @villamedicea.poggioacaiano e quella di Artimino. In particolare il Barco Reale Mediceo, del quale si ritrovano tracce sul Montalbano, aveva una porta che si affacciava sulle proprietà de La Magia.⠀ ⠀ @villalamagia #museitaliani #ItaliaMuseum #museichiusimuseiaperti #visittuscany #regionetoscana #iostoinvilla #igerstoscana #villegiardinimedicei #polomusealetoscana #villemedicee #unesco #sitounesco #mibact #mibacbeniculturali #volgofirenze #firenze #igersfirenze #igersitalia #firenzefree #firenzemia #best_italiansites #beniculturali30 #history #medicifamily #iorestoacasa #italiachiamo #laculturanonsiferma

A post shared by Ville e Giardini medicei (@villegiardinimedicei) on

Cominciamo il viaggio con una splendida villa medicea, la Magia, che sorge nelle campagne di Quarrata, non lontano da Pistoia. Dal 2005 la Collezione di arte contemporanea, che continua ad arricchirsi di anno in anno, si snoda attraverso un cammino all’interno di un parco museo, chiamato “Lo Spirito del Luogo”, di rara bellezza. Le opere dei grandi artisti contemporanei che si possono ammirare nei giardini della Villa (tra gli altri: Maurizio Nannucci, Hidetoshi Nagasawa, Daniel Buren, Anne e Patrick Poirier) si fondono nel paesaggio, si integrano nello spirito del luogo e della sua storia plurisecolare fino a diventarne parte integrante e intrinseca.

 

Parco Sculture del Chianti (Castelnuovo Berardenga)

View this post on Instagram

?Big Peppers? • • • #peppers #big #red #yellow #chianti

A post shared by Giorgia Cellai (@gior_gia88) on

Il Parco Sculture del Chianti è un bosco di querce ricco di opere d’arte che si trova nei pressi di Siena. Nasce nel 2004 da un’idea fantasiosa dei galleristi Piero e Rosalba Giadrossi. La particolarità del parco sta nel fatto che tutte le opere sono state appositamente concepite per il luogo scelto dall’artista, col risultato che “il connubio fra le sculture ed il bosco, i suoni, i colori e la luce è totale”, dal momento che “qui l’opera dell’uomo non tende a prevaricare la natura, ma ad integrarla ed esaltarla”. Gli artisti che hanno lavorato nel parco provengono da tutti i continenti. Tra gli altri, figurano Adriano Visintin, Kei Nakamura, Anita Glesta, Costas Varotsos, Nicolas Bertoux, William Furlong, Jeff Saward, Roberto Cipollone, Pilar Aldana. Per la realizzazione delle opere, gli artisti hanno lavorato su diversi materiali: legno, marmo, bronzo, ferro, vetro.

 

Fattoria di Celle (Pistoia)

View this post on Instagram

Green mood ? #green #instaflower #flowerporn #flowerpower #flowers #flower #tuscany #tuscanygram #tuscanybuzz #instarelax #instatuscany #pistoia

A post shared by Elena Boldrini (@elechefacose) on

Nel 1969 Villa Celle, un’antica villa nobiliare, fu acquistata dall’imprenditore Giuliano Gori, vero mecenate dell’arte. Insieme alla moglie Pina, il collezionista aveva avviato la propria raccolta negli anni Cinquanta, puntando soprattutto sugli artisti che avevano introdotto innovazioni negli stili e nel linguaggio artistico: Alberto Burri, Stephen Cox, Jean-Michel Folon, Dennis Oppenheim, Beverly Pepper, Mauro Staccioli, Richard Serra, Joseph Kosuth, Dani Karavan, Luciano Massari, Fausto Melotti, Enrico Castellani e molti altri. La collezione Gori è la raccolta privata d’arte ambientale più grande al mondo con opere site-specific, cioè realizzate appositamente per questo luogo.

 

Parco della Padula (Carrara)

View this post on Instagram

Seek the wisdom of the ages, but look at the world through the eyes of a child [Ron Wild] #ianhamiltonfinlay #marblesculpture #wonderingaround #parcodellapadula #carraramarble #jeanjaquesrosseau #noahsadventures #familytime #beautywillsavetheworld

A post shared by Rachele Frosini (@rachelebabele) on

Carrara, la capitale mondiale del marmo, produttrice di questo materiale nella sua forma più pregiata e preziosa, dal 1957 al 2010 ha ospitato la Biennale Internazionale di Scultura, una delle più importanti mostre d’arte contemporanea mondiali dedicate alla scultura. Nel corso degli anni sono molte le opere di dimensioni monumentali che i grandi artisti hanno lasciato sul territorio apuano. Le sculture sono state sistemate nel parco pubblico principale, il Parco della Padula, su una collina che scende da Sorgnano fino al centro cittadino. Il parco si è dunque riempito di interessanti opere d’arte di autori come Mario Merz, Sol LeWitt, Robert Morris, Ian Hamilton Finlay, Luigi Mainolfi, Claudio Parmiggiani.

 

Castello di Ama (Gaiole in Chianti)

View this post on Instagram

“La mise en scène poetica della Bourgeois analizza la vita misteriosa che si svolge al di sotto della superficie delle cose: l’uva che fermenta nei tini in cantina, le radici che assicurano gli alberi alla terra, la persistenza dei desideri, delle paure e dei traumi infantili nel regno eterno dell’inconscio.” Philip Larratt-Smith – Coltivare e custodire Castello di Ama Corraini Edizioni . “Bourgeois’s poetic mise en scène speaks of the mysterious life that goes on beneath the surface of things: the grapes that ferment in the vats in the cellar, the roots that anchor the trees in the soil, the persistence of wishes, fears and early traumas in the eternal realm of the unconscious.” Philip Larratt-Smith – Growing and guarding Castello di Ama Corraini Edizioni . . Louise Bourgeois – Topiary (2009) @louisebourgeois33 #castellodiama #corrainiedizioni #louisebourgeois #sitespecificart #tuscany #chianticlassico #terroir #siena Ph. @alessandromoggi

A post shared by Castello di Ama (@castellodiama) on

Benché il Castello di Ama sia stato distrutto già in epoca medievale, nel Settecento sulle sue rovine furono edificate alcune residenze adoperando le pietre dell’antica fortezza. Oggi il complesso del Castello è di proprietà di un’azienda vitivinicola che nel 1999, in collaborazione con la Galleria Continua di San Gimignano (una delle più importanti gallerie private d’arte contemporanea in Italia) ha avviato un progetto artistico per arricchire il parco con opere d’arte contemporanea. Le opere intendono esaltare le specificità di questa terra, i suoi caratteri, i suoi prodotti, il suo vino. Vi si trovano installazioni e sculture di artisti come Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Kendell Geers, Anish Kapoor, Chen Zhen, Carlos Garaicoa, Louise Bourgeois e molti altri.

 

Centro d’Arte La Loggia (San Casciano Val di Pesa)

View this post on Instagram

“Le nuvole giungono fluttuando nella mia vita, non più per portare vento o tempesta, ma per aggiungere colore al mio tramonto “ Rabindranath Tagore. #chianti #chiantishire #artemoderna #artecontemporanea #tramonti_italiani #dogsofinstagram #agriturismotoscana

A post shared by Fattoria La Loggia (@fattorialaloggia) on

Il Centro d’Arte “La Loggia” ha sede in un fascinoso borgo rurale immerso in ulivi e vigneti nel cuore del Chianti fiorentino. Il parco d’arte contemporanea fu aperto nel 1994 su iniziativa di Giulio Baruffaldi, con l’obiettivo di promuovere l’arte contemporanea e gli scambi culturali. Qui l’arte non soltanto si colleziona e si espone, ma si crea: il centro è infatti sede d’incontro e laboratorio di creatività, luogo di innovazione e ispirazione. Un’altra delle peculiarità del parco è la sua capacità di unire artisti storicizzati (tra cui grandi nomi come Karel Appel, Arman, Arnaldo Pomodoro, Daniel Spoerri, Aligi Sassu) alle opere di giovani.

 

Luogo
Toscana
Parole chiave
arte moderna, Toscana

Materiali simili

Arte e Cultura

Il marmo domato: sulle tracce di Michelangelo tra Caprese e Roma

Toscana, Lazio
Mostra
Arte e Cultura

Il “Sogno di Giacobbe” o l’arte contemporanea in Calabria

Calabria
Mostra
Dove Andare

Il Giardino di Boboli: il cuore verde di Firenze

Toscana
Mostra
Dove Andare

Dieci “perle” della Toscana

Toscana
Mostra
Arte e Cultura

Le principali mostre dell’estate italiana

Mostra
Borghi

Lunigiana: terra della Luna

Toscana
Mostra
Arte e Cultura

  Newsletter