Le principali mostre dell’estate italiana

Dopo una lunga chiusura di tutto e di tutti, è così piacevole tornare alla silenziosa freschezza dei musei. Presentiamo alla vostra attenzione le dieci principali mostre dell'estate italiana (e molte di esse sono state prorogate anche all'autunno-inverno).

 

“Il Corpo e l’Anima, da Donatello a Michelangelo. Scultura italiana del Rinascimento”

mostra-castello-sforzesco-768x434

Guardando capolavori di tale bellezza potrete facilmente provare la sindrome di Stendhal. Qua sono esposte le opere di Donatello, Antonio del Pollaiolo, Bertoldo di Giovanni, Giovanni Francesco Rustici, Francesco di Giorgio, Guido Mazzoni, Bartolomeo Bellano, Cristoforo Solari, Tullio Lombardo, Andrea Riccio, Agostino Busti, Jacopo Sansovino e, naturalmente, Michelangelo. La mostra è organizzata in collaborazione con il Louvre parigino.

 

“Giacomo Balla e una casa all’universo e ritorno”

13_MAXXI_CASABALLA_Studiolo-rosso-dettaglio_Foto-M3Studio

Quest’anno ricorre il 150° anniversario della nascita del fondatore del futurismo italiano Giacomo Balla. In onore di questo evento, la sua casa in via Oslavia a Roma è stata aperta al pubblico. È un luogo straordinario dove l’arte invade tutti gli aspetti della vita quotidiana. Lì troverete pareti e porte dipinte, mobili e oggetti per la casa finemente decorati, dipinti e sculture. Oltre alla casa, la mostra è ospitata anche dal museo MAXXI, dove l’eredità di Balla è rappresentata dalle creazioni dei suoi studenti: Louise Lemoine, Carlo Benvenuto, Alex Cecchetti, Emiliano Maggi, Leonardo Sonnoli e altri.

 

“Giovanni Boldini. Il Piacere”

La vita mondana, gli abiti eleganti, il romanticismo dei salotti parigini… Tutto questo mostrato dal ritrattista più famoso del suo tempo. La nuova grande mostra comprende 170 opere dell’artista provenienti da collezioni pubbliche e private, molte delle quali appartengono al Museo Boldini di Ferrara, chiuso dopo il terremoto del 2012. La lunga e fruttuosa carriera di Boldini viene rappresentata nella sua interezza e viene descritto anche il suo rapporto con Gabriele d’Annunzio e l’eccentrica marchesa Luisa Casati, che sconvolgeva gli abitanti di Venezia passeggiando con i ghepardi e indossando serpenti vivi al posto delle collane.

 

“Giorgio de Chirico e la pittura metafisica”

11

Se volete saperne di più sulla vita e delle opere di Giorgio de Chirico, allora andate direttamente alla mostra di Pisa. Vi permette di avvicinarvi al padre della pittura metafisica, uno degli artisti più interessanti e misteriosi del XX secolo, attraverso le immagini da lui create ed i pensieri catturati nei suoi dipinti. Autoritratti, piazze, manichini e misteriosi paesaggi urbani sono organizzati in ordine cronologico e mostrano chiaramente l’evoluzione dell’opera di De Chirico.

 

“Divine e avanguardie. Le donne nell’arte russa”

tekstilshitsy2

La mostra di Milano intraprende una missione difficile: mostrare il ruolo delle amazzoni dell’avanguardia russa nell’arte degli anni ‘10-‘30 del secolo scorso. Più di 90 opere di artisti russi testimoniano l’evoluzione culturale e sociale dell’immagine femminile, da muse ispiratrici e icone di stile a protagoniste e creatrici che hanno influenzato le generazioni successive. La mostra comprende ritratti di maestri come Ilya Repin, Boris Kustodiev, Filipp Malyavin, Kazimir Malevich, Aleksandr Deyneka, Kuzma Petrov-Vodkin (con un ritratto di Anna Akhmatova), Natalia Goncharova, Lyubov Popova, Aleksandra Ekster e Vera Mukhina.

 

“Una infinita bellezza. Il Paesaggio in Italia dalla pittura romantica all’arte contemporanea”

infinita_bellezza_sez4__gamba-panorama-di-Torino

La natura come fonte di ispirazione e i molti paesaggi dell’arte italiana, dal periodo del romanticismo ai giorni nostri. La mostra alla Reggia di Venaria Reale è dedicata alla tutela della natura e comprende un’impressionante serie di 200 opere di 130 artisti diversi. Qui si possono ammirare dipinti di Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Filippo de Pisis, Felice Casorati, Giuseppe Penone, Grazia Toderi, Giorgio Ramella e molti altri.

 

“Maurizio Cattelan: Breath Ghosts Blind”

L’artista italiano dell’installazione è famoso per le sue opere scandalose: una scultura del Papa caduto e schiacciato da un meteorite, un gabinetto d’oro sotto il provocatorio nome “America”, una gigantesca mano di marmo con il dito medio alzato davanti alla sede della Borsa a Milano. Per questa mostra personale, Cattelan ha sviluppato un progetto di storia collettiva e personale. La fragilità della vita, l’amnesia, il senso di smarrimento individuale e generale sono solo alcuni degli argomenti che tocca. Riuscirà a sorprenderci ancora?

 

«All about Banksy: Exhibition 2»

postFB_date-2048x1152

Chi c’è dietro lo pseudonimo di Banksy? Non lo sappiamo. E forse non c’è bisogno di saperlo, perché l’artista racconta di sé attraverso le sue opere, e Banksy non lascia indifferente nessuno. La mostra a Roma invita ad ammirare 250 opere dell’autore provenienti da collezioni private, oltre a numerose fotografie, reportage e video che esplorano la poetica di questo misterioso artista, che fa riflettere sui problemi e sui valori della società moderna.

 

“L’Italia di Magnum. Da Robert Capa a Paolo Pellegrin”

Italia-di-Magnum

Più di 200 fotografie raccontano la cronaca, la storia, i costumi e le tradizioni dell’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri. Venti grandi fotografi della famosa agenzia Magnum Photos hanno scelto per i loro racconti fotografici proprio questo Paese. Henri Cartier-Bresson e il suo viaggio in Italia negli anni ’30. Robert Capa e l’Italia in rovina nel dopoguerra. David Seymour e i turisti che tornano a Roma nel 1947 per vedere la Cappella Sistina. Inoltre, ci sono Elliott Erwitt, Rene Burri, Herbert List, Thomas Hoepker, Bruno Barbie, Erich Lessing, Leonard Fried, Peter Marlowe e altri.

 

«Дэмьен Херст. Archaeology Now»

Quattro anni fa, l’artista più controverso e il più pagato del nostro tempo ha aperto una mostra a Venezia intitolata “Treasures from the Wreck of the Unbelievable”, dove sono stati presentati i reperti di una nave presumibilmente affondata 2 mila anni fa. Quest’anno, 80 opere della sensazionale mostra sono migrate nella capitale italiana: sfingi, busti, campane, anfore, armi, gioielli, oltre a una colossale scultura di Hydra e Kali. Tutto è realizzato con straordinaria abilità tecnica e un’ampia varietà di materiali: marmo e bronzo, corallo e cristallo.

 

Parole chiave
arte, arte moderna, mostra

Materiali simili

Dove Andare

Chemp e Varfey

Valle-D’Aosta
Mostra
Arte e Cultura

Il marmo domato: sulle tracce di Michelangelo tra Caprese e Roma

Toscana, Lazio
Mostra
Arte e Cultura

Gli artisti russi in Liguria

Liguria
Mostra
Arte e Cultura

Cinecittà, la Holliwood italiana

Lazio
Mostra
Arte e Cultura

Il mosaico di Otranto

Puglia
Mostra
Arte e Cultura

Palazzo Schifanoia a Ferrara

Emilia-Romagna
Mostra
Arte e Cultura

  Newsletter