I Capolavori dell’arte italiana: il Cenacolo di Leonardo da Vinci

La Chiesa e il Convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie con il Cenacolo di Leonardo da Vinci sono stati iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco nel 1980.

 

Nel 1463 i frati dell’Ordine Domenicano incaricarono Guiniforte Solari di costruire una Chiesa con annesso convento. L’intero complesso monastico fu ampliato da Donato Bramante di Urbino che studiò la disposizione delle finestre del Refettorio per ottimizzare la luce in vista della realizzazione dell’affresco del “Cenacolo”, capolavoro di Leonardo da Vinci e del genio creativo umano.

Si tratta di un dipinto parietale a olio su intonaco (460×880 cm.) datato 1494–1498. È la più famosa rappresentazione dell’Ultima Cena, nome con il quale nella religione cristiana si indica la Cena di Gesù con gli Apostoli durante la Pasqua ebraica, precedente la sua morte.

L’invenzione del pittore nasce dall’utilizzo della luce e dal forte indirizzo prospettico. Alle spalle dei commensali si aprono tre finestre, oltre le quali si intravede un paesaggio, da cui proviene un’atmosfera luminosa che nella controluce illumina i protagonisti da dietro e dai lati, conferendo all’insieme una prospettiva del tutto particolare. Questa prospettiva è frutto di una rivoluzionaria commistione tra la prospettiva spaziale fiorentina e quella ottenuta mediante il chiaroscuro.

cenacolo-vinciano-3

Leonardo eseguì l’Ultima Cena con una tecnica nuova: anziché procedere ad un affresco – perché si trattava di una tecnica che imponeva veloci stesure di colore prima che l’intonaco si asciugasse – mescolò invece la tempera all’olio, sovrapponendo il tutto a due strati di intonaco per ottenere una superficie liscia e levigata. Tecnica rivoluzionaria, ma rischiosa: il muro del Refettorio aveva un alto grado di umidità che alterò i colori e provocò il distacco della pellicola pittorica. Per questo, l’opera è stata oggetto di conservazione ed è stata migliorata notevolmente nel corso di uno dei più lunghi e capillari restauri della storia, durato dal 1978 al 1999 e realizzato con le tecniche più all’avanguardia del settore.

Il soggetto si ispira al brano del Vangelo di Giovanni nel quale Gesù annuncia che verrà tradito da uno dei suoi apostoli. La composizione dell’opera segue la tradizione dei cenacoli di Firenze, con interventi originali che puntano a rendere intimo ed emotivo il messaggio.

arte_04

Dentro la scatola prospettica della stanza, rischiarata da tre finestre sul retro e con l’illuminazione frontale da sinistra che corrispondeva all’antica finestra reale del refettorio, Leonardo ambientò in primo piano la lunga tavola della cena. Al centro compare la figura isolata di Cristo, con le braccia distese in una posa quasi piramidale. Ha il capo reclinato, gli occhi socchiusi e la bocca discostata: sembra che abbia appena terminato di dare la triste notizia. Leonardo si concentra sulle reazioni, i cosiddetti “moti dell’animo”, degli apostoli sorpresi e sconcertati all’annuncio dell’imminente tradimento di uno di loro.

3ab58ea106610c70f7cfac83d610a1ac53f5e899

Attorno a Cristo gli apostoli sono disposti in quattro gruppi di tre, diversi, ma equilibrati simmetricamente. L’effetto è quello di successive ondate che si propagano a partire dalla figura del Cristo. Sembra quasi che le reazioni degli apostoli più vicini alla figura di Gesù siano più intense e che diventino più moderate e incredule man mano che ci allontana dal soggetto.

Sopra l’Ultima Cena si trovano tre lunette, in larga parte autografe. Contengono la narrazione delle imprese degli Sforza entro ghirlande di frutta, fiori e foglie, e iscrizioni su sfondo rosso.

Come arrivare

Indirizzo: Piazza Santa Maria delle Grazie, 2,
Tram 18: fermata Corso Magenta–Santa Maria delle Grazie; MM1: fermata Conciliazione o Cadorna; MM2: fermata Cadorna.
Prenotazioni visite Cenacolo: +39 02 92800362
Sito ufficiale: www.cenacolo.it e legraziemilano.it

 

Luogo
Lombardia
Parole chiave
Milano

Materiali simili

Dove Andare

11 cose gratuite da fare a Milano

Lombardia
Mostra
Enogastronomia

La cucina milanese

Lombardia
Mostra
Dove Andare

I 10 palazzi più belli di Milano

Lombardia
Mostra
Arte e Cultura

10 chiese da non perdere a Milano

Lombardia
Mostra
Made in Italy

La Fondazione Prada. Dove l’architettura incontra la moda

Lombardia
Mostra
Arte e Cultura

Milano: tra forme e colori

Lombardia
Mostra
Arte e Cultura

  Newsletter