10 ragioni per visitare la Lombardia

1. Vedere Milano dal tetto del Duomo

Veduta della città dal tetto del Duomo. A destra – la Torre Velasca

Il Duomo di Milano, perfetto esempio di arte gotica, si può ammirare in tutto il suo splendore. Le Terrazze del Duomo hanno una superficie di 8000 mq coperte con lastre di marmo di Condoglia (particolare cava sul lago maggiore) in continua manutenzione. Per giungere alla vetta bisogna percorrere 201 e da qui si avrà la dalla possibilità di godersi Milano dall’alto. La vista è accompagnata da archi rampanti, da falconature, dalle 135 guglie della cattedrale, da oltre 180 statue e soprattutto dalla pace che sovrasta Milano. Non dimentichiamo che lassù si è vicini alla famosissima Madonnina dorata che dall’alto protegge Milano.

2. Passare una serata al Teatro alla Scala

Milano. Teatro alla Scala di notte

Citato spesso semplicemente come La Scala, oltre ad essere uno dei teatri più famosi al mondo è conosciuto come “il tempio della lirica”. Sorto nelle forme attuali a fine Settecento per sostituire l’antico teatro che era bruciato in un incendio, il cantiere della nuova costruzione prese forma sotto l’abile mano dell’architetto della corte asburgica Giuseppe Piermarini, divenendo uno degli esempi più principali dell’estetica neoclassica. L’attuale stagione teatrale, uno dei più importanti eventi della vita culturale milanese, è composta da opera lirica, balletto e concerti di musica classica. La stagione scaligera si apre abitualmente il 7 dicembre, con la festa di Sant’Ambrogio.

3. Ammirare il Cenacolo di Leonardo

Milano. Basilica di Santa Maria delle Grazie © miqu77 / Shutterstock.com

Il Cenacolo (noto anche come Ultima Cena) di Leonardo Da Vinci è conservato nella basilica di Santa Maria delle Grazie, nel cuore di Milano. Il dipinto è una delle opere d’arte più famose della storia e, con la Chiesa e il Convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie, è stato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Il dipinto parietale fu eseguito nel XV secolo e fu quasi distrutto durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Si salvarono pochi muri, tra cui quello del Cenacolo, rinforzato poi con sacchi di sabbia. Oggi migliaia di visitatori giungono ogni anno da tutto il mondo per ammirare quest’opera. Il dipinto è di ampie dimensioni (460×880 cm) e si trova nel refettorio della chiesa, protetto da un sistema di aperture e chiusure alternate di porte a vetri.
Se desiderate ammirare il Cenacolo, è consigliabile acquistare i biglietti in anticipo presso un agente di viaggi o sul sito Web ufficiale. Le visite guidate sono organizzate per gruppi limitati di persone e devono essere prenotate con largo anticipo. La chiesa invece è aperta tutti i giorni e l’ingresso è gratuito.

4. Scoprire i segreti del violino al Museo di Cremona

Cremona. Piazza Marconi. Museo del Violino © UMB-O / Shutterstock.com

Il Museo del Violino rappresenta bene il legame profondo instaurato tra Cremona e l’arte della costruzione di violini, qualificandosi allo stesso tempo come una struttura importante per la città utilizzata sia come Museo che come Centro di Ricerca. Il Museo ospita anche un Auditorium da 500 posti, bellissima struttura di legno.

Il museo del violino è una particolare combinazione di tecnologie moderne utilizzate per mostrare un’arte tradizionale. Da non perdere sono la sala dei violini antichi e i concerti nell’auditorium o in mancanza, ci si può soffermare nella sala di ascolto del museo per apprezzare il suono del violino. Per comprendere appieno l’arte della liuteria è fondamentale poter toccare il legno, le varie parti del violino, gli attrezzi tipici e sentire il profumo delle vernici.
Grazie alla sua multimedialità il Museo del Violino è adatto a tutti, di qualunque età, esperti o meno, perché coinvolge il visitatore sfruttando i suoi sensi e le sue emozioni.

5. Sciare in Valtellina

Valtellina. Funivia a Livigno

La Valtellina è la maggiore regione alpina lombarda e si estende tra Italia e Svizzera. Vanta un comprensorio composto di località di fama internazionale come Livigno, Bormio, Santa Caterina Valfurva, Madesimo, Chiesa Valmalenco, Aprica e tanti altri nomi per infinite discese lungo gli oltre 400 km di piste sempre perfettamente curate. Per gli amanti dello snowboard non mancano spazi attrezzati e snowpark, così come per i fondisti sono disponibili oltre 200 km di piste.
In Valtellina si può sciare durante tutto l’anno. D’estate infatti ci si può recare sulle splendide piste dello Stelvio che da maggio a novembre accoglie gli allenamenti dei campioni così come le discese degli appassionati che anche d’estate non vogliono rinunciare alla neve. Infine meritano un capitolo a parte gli impianti di risalita che negli ultimi anni sono stati oggetto di investimenti garantendo così un livello qualitativo sempre maggiore.

 

6. Ammirare l’eleganza naturale del Lago di Como

Lago di Como. Veduta della città di Tremezzo

Il Lago di Como, un rifugio idilliaco nel nord di Milano, è una delle mete estive più rinomate ed è il luogo ideale per una piacevole gita appena fuori Milano. Per ammirare le meravigliose coste del Lago, la sempreverde vegetazione, i paesaggi e le sontuose ville, la soluzione ideale è farlo direttamente sulle sue acque. L’efficiente servizio di navigazione collega tutte le località d’interesse grazie a una flotta composta da battelli, piroscafi e traghetti.

Non si può non passare da Como, la città che dà il nome al Lago. Si tratta di un centro di assoluto fascino artistico e storico, grazie alle sue mura antiche e al vasto patrimonio di monumenti e chiese, tra cui spiccano il Duomo e la Basilica di Sant’Abbondio. La città di Como è una delle più belle del Nord d’Italia e non a caso moltissimi artisti hanno trovato in questa città la propria musa ispiratrice. Il compositore Verdi, il poeta Lord Byron e anche lo scrittore Stendhal non hanno saputo resistere al fascino indiscusso delle viste panoramiche che Como offre sui pendii dei colli, sulle cime prealpine e sulle ville circondate dalle zone boschive.

 

7. Visitare Mantova, citta patrimonio dell’Umanità UNESCO

Mantova. Piazza Sordello e Duomo © Foto: Paolo Lazzarin

Mantova è una città italiane inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO. Le ragioni sono molte e di certo la rendono una destinazione ideale per una gita fuori porta o una vacanza culturale tra le bellezze storiche e artistiche italiane. Tra le cose assolutamente da non perdere c’è il meraviglioso Palazzo Ducale, che un tempo ospitava la residenza ufficiale prima dei Bonacolsi e poi dei celebri Gonzaga. La struttura architettonica è un vero capolavoro e al suo interno sono conservate opere fondamentali dell’Arte italiana e straniera, come quelle di Andrea Mantegna, Pisanello, Raffaello, Giulio Romano e Rubens.

Interessante anche il Castello di San Giorgio, dove potrete ammirare l’elegantissima Camera degli Sposi (o Camera Picta), interamente affrescata da Andrea Mantegna con l’obiettivo di creare una celebrazione artistica della potenza politica e dinastica dei Gonzaga. Tra le altre cose da vedere a Mantova ci son la Rotonda di San Lorenzo (XII secolo), la Torre dell’orologio astronomico, la Basilica di Sant’Andrea e il Palazzo Te.

 

8. Godere del fascino di Sirmione, sul Lago di Garda

Veduta della città di Sirmione e del lago di Garda dal Castello degli Scaligeri

Sirmione e la sua penisola rappresentano uno dei luoghi più belli e incantati del lago di Garda. Questa si sviluppa attorno al suo castello tra una miriade di stradine che portano tutte a sfociare alla famosa fonte Boiola, che rappresenta oggi un grosso ed importante richiamo termale.

Le Terme di Sirmione sono da 125 anni una delle storiche e più importanti realtà termali italiane, contando due Stabilimenti termali, Virgilio e Catullo, tre alberghi termali e il Centro Benessere Termale Aquaria. Si tratta quindi di una realtà molteplice, i cui servizi, prodotti e attività nascono da un unico elemento naturale: l’acqua sulfureo-salsobromoiodica che sgorga ad una temperatura di 69°. Punto di riferimento nella cura delle patologie dell’apparato respiratorio, le Terme di Sirmione sono rinomate per il trattamento delle affezioni reumatiche e per la riabilitazione motoria.

9. Fare escursioni nel Parco Nazionale dello Stelvio

Serpentina del Passo dello Stelvio

Il Parco Nazionale dello Stelvio si sviluppa tra Lombardia e Trentino Alto-Adige, comprendendo il gruppo montuoso delle Alpi Retiche e L’altitudine massima è raggiunta dalla cima Ortles (3935 metri). È stato istituito come parco naturale nel 1935 e in seguito ampliato nel 1977. Si estende sul territorio di ben quattro province (Sondrio, Brescia, Trento e Bolzano). Grazie alla sua estensione ogni visitatore può trovare un itinerario o un percorso naturalistico in sintonia con le proprie preferenze.

Durante le escursioni allo Stelvio, accompagnati dalle Guide Alpine o in piena libertà, potrete ammirare estesi boschi, splendidi fiori e numerosissimi animali: dal maestoso cervo allo schivo capriolo, dal massiccio stambecco allo scattante Camoscio, ma anche marmotte, ermellini e scoiattoli. Tra i cieli è facile scorgere l’aquila reale ed il grande gipeto barbato, reintrodotto da alcuni anni ed ambientatosi perfettamente.

10. Scoprire tutti i sapori della Franciacorta

Castello medievale a Passirano, provincia di Brescia, Franciacorta

La Franciacorta comprende un territorio che si estende sulla superficie di vari comuni, tutti situati in provincia di Brescia. Il territorio per lo più collinare e anticamente cosparso di boschi è stato ultimamente trasformato con l’impianto di numerosi vigneti che ne caratterizzano la peculiarità.
Il Franciacorta è prodotto con uve Chardonnay e/o Pinot nero e/o Pinot bianco e si ottiene dalla maturazione ed elaborazione per almeno 25 mesi dalla vendemmia di cui almeno 18 di lenta rifermentazione in bottiglia a contatto dei lieviti. Le caratteristiche e le peculiarità sensoriali che identificano il Franciacorta sono il colore giallo paglierino carico di riflessi verdognoli lo sfumato ma deciso profumo di lievito, accompagnato da delicate note di frutta secca e speziata, che generalmente aumentano in relazione alla durata della maturazione sui lieviti. Il Franciacorta sarà l’Official Sparkling Wine di Expo Milano 2015 diventando protagonista di ogni evento ufficiale e non solo. Verranno infatti realizzati una serie di attività ed eventi, sia a Milano che in Franciacorta, per far conoscere ai visitatori il vino e il suo territorio.

Luogo
Lombardia
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10 ragioni

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