Chemp e Varfey

All’arrivo a Crétaz di Miochaz, dove si parcheggia l’automobile, si diramano due percorsi; entrambi conducono agli ultimi villagi di Perloz che venivano definiti inaccessibili perché bisognava salirvi o discenderne a piedi.

 

All’arrivo a Crétaz di Miochaz, dove si parcheggia l’automobile, si diramano due percorsi; entrambi conducono agli ultimi villagi di Perloz che venivano definiti inaccessibili perché bisognava salirvi o discenderne a piedi.

Sono, in apparenza, dei “nidi d’aquila”, ma agevoli sentieri li raggiungono in venti minuti.

© Michele Vacchiano / Shutterstock

Sul tratto a monte di Crétaz, sopra una vasta terrazza che domina la valle centrale e la piana del Canavese si trova Varfey. Questo piccolo villaggio ha la peculiarità di trovarsi a cavallo della linea di confine tra i comuni di Perloz e Lillianes e le lettere P / L sono impresse sul sentiero e sui muri.

A un livello inferiore, Chemp è insediato, invece, su un’altura di rocce smussate dai ghiacciai al limitare dei frutteti di castagni. Fiere sagome di grandi abitazioni in pietra della fine del XIX secolo si stagliano sul paesaggio, al fianco di quelle di una minuscola cappella immacolata e di costruzioni rurali più semplici o più antiche.

© Michele Vacchiano / Shutterstock

A Varfey, alcuni granai richiamano la funzione cerealicola delle terrazze abbandonate d’attorno, mentre a Chemp un bel granaio del XVII secolo fiancheggia una dimora abbellita, nella facciata, da una loggia ad arcate.

Lontano dal frenetico contesto odierno delle città, questi villaggi sono oasi di pace, tuttora abitate in alcuni periodi dell’anno. Vi si lavora ancora nella stalla o nel laboratorio di scultura. Tra le case del villaggio di Chemp si può visitare un museo a cielo aperto con opere di vari artisti.
E’ bene passarvi in punta di piedi.

I villaggi di Chemp e Varfey sono oggi raggiungibili anche in auto (Varfey da Lillianes e Chemp da Perloz).

In primavera, cresce un fiore straordinario al Col Fenêtre di Perloz (1670 m): la peonia. La zona fa parte della rete ecologica “Natura 2000”. Il sentiero ben equipaggiato che vi conduce in 20’ costeggia due villaggi che affascineranno gli appassionati d’architettura tradizionale ed acqua limpida: Pessé, insediato su una terrazza in dolce pendenza sovrastante il vallone di Nantey, è assai abitato nella bella stagione, mentre il villaggio di Fenêtre, abbarbicato al versante dedicato un tempo all’agropastoralismo, è all’abbandono.

 

Luogo
Valle-D’Aosta
Parole chiave
Aosta, arte, Valle d'Aosta

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