Dieci record storici d’Italia

Gli italiani sono sempre stati in anticipo sui tempi in molti settori. Scopriamo in quali ambiti l’Italia è arrivata per prima e di quali antichità da record può vantarsi.

 

La biblioteca più antica del mondo

© fondoambiente.it

La Biblioteca Capitolare di Verona è stata fondata nel 517, ciò la rende la più antica biblioteca del mondo. Più di 15 secoli di attività continua! Sappiamo che la Biblioteca Alessandrina è ancora più antica, ma non è durata quanto la biblioteca di Verona. La biblioteca è sopravvissuta ad un terremoto, alla peste che ha ucciso quasi l’intera popolazione della città, all’alluvione del 1882, quando i libri erano coperti di fango e necessitavano di restauro, e ad un bombardamento del 1945 da parte degli americani, che ha distrutto la sala principale. Un tempo fu visitata da Dante e Petrarca, e ora gli studenti locali seguono il loro esempio.

 

l giardino botanico più antico del mondo

© Geoffrey Taunton / Alamy StockPhoto

L’Orto Botanico di Padova è il primo orto botanico al mondo permanentemente aperto al pubblico. Fu fondato nel 1545 per decisione del Senato veneziano. Inizialmente era dedicato alla coltivazione di piante officinali per ricerche scientifiche da parte degli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Padova. Ora ha più di 6 mila specie di erbe, arbusti e alberi, che occupano un’area di 2,2 ettari. Tra questi ci sono le magnolie e gli alberi di ginkgo più antichi d’Europa, ed anche la palma descritta da Goethe nei suoi scritti.

 

Il più antico ospedale del mondo

© Wojciech Stróżyk / Alamy Stock Photo

Santa Maria Nuova è una delle istituzioni di beneficenza più rinomate di Firenze. L’ospedale iniziò la sua attività nel 1288 ed era patrocinato da Folco Portinari, banchiere e padre di Beatrice la donna di cui era innamorato Dante. L’ospedale era diviso in due reparti, femminile e maschile, e poteva accogliere circa duecento pazienti. 733 anni – è da così tanto tempo che dura la storia non solo dell’assistenza ai malati, ma anche dell’arte: i migliori artisti fiorentini nel corso dei secoli hanno lavorato alla decorazione dell’ospedale.

 

La più antica università europea

© RossHelen editorial / Alamy Stock Photo

L’Università di Bologna è stata fondata nel 1088, ha ispirato molte altre città a creare istituzioni educative simili e non ha mai interrotto il processo didattico. Tra le sue mura apparve anche Dota d’Accorso, la prima donna a ricevere il titolo di Dottore in diritto e ad essere ammessa come insegnante alle lezione pubbliche. Tra i famosi studenti dell’Univerisità ci sono tre Papi, Niccolò Copernico, Torquato Tasso, Giovanni Pascoli, Pier Paolo Pasolini, Giorgio Armani e molti altri.

 

La banca più antica del mondo

© Mathew Lodge / Alamy Stock Photo

Il Monte dei Paschi di Siena è la più antica banca ancora esistente ed uno dei leader nel mercato italiano. Inaugurato nel 1472 per ordine del Consiglio Generale della Repubblica di Siena, è stato creato per offrire prestiti a tassi bassi ai “poveri, infelici o bisognosi”. Nel 1624 il Granduca di Toscana Ferdinando II Medici pose le basi per il sistema di protezione dei depositi, oggi ampiamente utilizzato per garantire la fiducia dei depositanti.

 

Il più antico cantiere navale ancora operativo al mondo


Situato a Portogruaro, vicino a Venezia, il cantiere navale Camuffo continua a ottenere riconoscimenti da parte dei clienti di tutto il mondo – e lo fa sin dal lontano 1438. 18 generazioni di costruttori navali hanno tramandato le basi del mestiere di padre in figlio, come evidenziato da molte fonti documentali. Dal XV al XIX secolo, i loro pescherecci e le loro navi mercantili hanno navigato attraverso l’intero Mar Adriatico, raggiungendo Odessa nel Mar Nero. E già nel XX secolo si sono riorientati verso la produzione di imbarcazioni da diporto e yacht da crociera.

 

Il casinò più antico del mondo

© Robert Wyatt / Alamy Stock Photo

Il primo stabilimento di gioco d’azzardo al mondo fu aperto a Venezia nel 1638, si trovava nell’ala sinistra della Chiesa di San Moisè e divenne il prototipo di tutti i casinò che conosciamo. All’inizio del XX secolo è stato trasferito al Lido e ora si trova nel candido palazzo rinascimentale Ca ‘Vendramin Calergi, che si affaccia sul Canal Grande e accoglie i giocatori di terra e d’acqua, proprio dalle gondole. Oltre a roulette, poker e slot machine, qui troverete anche un mini-museo dedicato a Wagner, perché il compositore tedesco amava Venezia ed è morto in questo palazzo.

 

Il teatro dell’opera più antico del mondo

© Harry / Alamy Stock Photo

Il Teatro dell’Opera napoletano di San Carlo è stato inaugurato nel 1737, 41 anni prima del suo più popolare rivale La Scala. Negli anni è stato diretto da Gioacchino Rossini e Gaetano Donizetti (quest’ultimo ha scritto 17 opere, soprattutto per il San Carlo). Molti cantanti d’opera (incluso Enrico Caruso) hanno iniziato la loro carriera qui e sempre in questo teatro hanno avuto luogo le prime mondiali di molte opere appena composte. Uno dei principali simboli di Napoli affrontò con dignità un grande incendio, i bombardamenti, riparazioni su larga scala, ma fu comunque il primo in Italia ad incontrare gli amanti della musica subito dopo la fine della seconda guerra mondiale.

 

L’orologio più antico del mondo

© Wojtkowski Cezary / Alamy Stock Photo

L’orologio del campanile di Sant’Andrea è riconosciuto come il più antico del mondo. La sua apparizione sulla torre risale al 1386, mentre prima decorava il Palazzo Pretorio, quindi era stato costruito prima – a giudicare dai documenti – dai membri della famiglia Dondi, dinastia di astronomi e orologiai. La torre fu costruita a scopo difensivo e nel tempo divenne l’elemento principale della città di Chioggia nella laguna veneta. L’orologio astronomico mostra il percorso celeste del sole, della luna e dei cinque pianeti, essendo un calendario perpetuo. Nella seconda metà del XVIII secolo fu aggiunto all’orologio un pendolo.

 

Il dipinto a olio più antico del mondo

Crocifissione, Donato de Bardi, 1448, Pinacoteca civica di Savona

La Crocifissione di Donato de Bardi, rinomato pittore rinascimentale pavese, è il primo dipinto ad olio su tela esistente. Questa grandiosa opera (165 x 238 cm) risale al 1448 e rappresenta il Cristo in croce, la Vergine Maria in lutto, l’apostolo Giovanni e la Maddalena inginocchiata, e anche gli angeli in cielo. L’opera è conservata nella Pinacoteca di Savona, località della Riviera Ligure.

 

Parole chiave
educazione, scienza, storia

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