Un weekend a… Lecco

 

“Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, viene quasi a un tratto a ristringersi e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia riviera di riscontro; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda ricomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lasciano l’acqua distendersi e allentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.”

Da i Promessi Sposi, di Alessandro Manzoni, (1785 – 1873)

 

Il centro storico

Da vedere, la centralissima via Cavour che sfocia nella piazza dedicata a Garibaldi, dove campeggia il Teatro Sociale opera del Bovara; interessante anche la chiesa di Nostra Signora della Vittoria, sita sulla via che conduce al ponte Azzone Visconti. Di particolare interesse, poi, la chiesa di S. Giovanni Evangelista, con una bella Deposizione di scuola cremonese del Cinquecento, e la chiesa di San Giovanni Battista nel rione di Laorca, che conserva una ricca decorazione a stucco del XVII secolo.

 

Le mura medioevali

Foto: Shutterstock.com

Il centro storico di Lecco conserva le mura ed il fossato che cingevano il borgo medievale, nonché un ponte voluto da Azzone Visconti nel XIV secolo che, pur privo delle torri originarie, mantiene un aspetto possente. Da visitare gli edifici religiosi: la basilica dedicata a San Nicolò presenta un impianto neoclassico conferito dall’ampliamento dell’architetto Giuseppe Bovara, sorge in posizione sopraelevata sui resti del circuito murario che già nel Duecento doveva contornare il borgo. Sono ancora visibili le mura a strapiombo che si raccordano al torrione circolare quattrocentesco sulla cui base nel 1882 è stata innalzata la sagoma del campanile neogotico. 
Poco distante, si trova la chiesa di Santa Marta, dalle decorazioni barocche.

Il monumento dedicata al geologo e alpinista lecchese Mario Cermenati / Foto: Shutterstock.com

Sotto la Basilica si apre piazza Cermenati, al cui centro campeggia il monumento dedicata al geologo e alpinista lecchese Mario Cermenati; all’angolo di congiunzione con piazza XX Settembre si erge il Palazzo delle Paure, ricostruzione neogotica della Dogana sui resti del medievale palazzo comunale, di cui è visibile lo stemma visconteo.

Sovrasta la piazza la Torre Viscontea, unica parte delle fortificazioni di origine viscontea sopravvissuta integra agli abbattimenti decretati alla fine del XVIII secolo; l’interno della torre è adibito a museo e sede di mostre temporanee.

 

Pescarenico

Pescarenico è una tappa che merita una visita: è un caratteristico quartiere formato da piccoli caseggiati di pescatori, l’unico il cui nome è esplicitamente citato nei Promessi Sposi. È invece più concreta un’altra testimonianza manzoniana del luogo: villa del Caleotto, la bella casa che dal 1615 fu abitata dagli antenati dello scrittore e fu da lui venduta nel 1818.

 

La casa di Manzoni

Villa Manzoni di Lecco / Foto: geoplan.it

SAMSUNG

La Casa del Manzoni al Caleotto è sempre stata fonte di grande attrattiva: il fatto che il poeta vi abbia trascorso parte della sua giovinezza e che qui sia scaturita la trama dei Promessi Sposi ha costituito un valido motivo per l’interessamento di una vasta cerchia di amatori. La Villa è caratterizzata al piano terreno dagli ambienti di vita familiare ed i rustici delle scuderie; nel perimetro è compresa la neoclassica Cappella dell’Assunta, dove riposano le spoglie del padre del Poeta. Nella Villa si trova inoltre la Pinacoteca comunale, ricca di dipinti della scuola lombarda del ‘600 e ‘700 ed inoltre degno di nota il salone centrale, con decorazioni classicheggianti.

 

Palazzo Belgiojoso

Il rione di Castello è un nucleo tra i più antichi del territorio, signorile sobborgo dove si trova il Palazzo Belgiojoso, una delle poche tracce rimaste dell’antico assetto insediativo, pregevole edificio tardo-settecentesco oggi sede dei Musei Civici di Lecco, che ospita le collezioni naturalistiche ed archeologiche. Il Museo Archeologico accoglie in otto sale i reperti provenienti da tutta la provincia, dal Paleolitico Medio all’Alto Medioevo. Di interesse i corredi tombali celtici della prima e seconda Età del Ferro e l’oreficeria altomedievale.

 

Una passeggiata a Lecco

Da concedersi assolutamente a Lecco è una passeggiata nella cosiddetta “Vallata”, i rioni settentrionali della città, situati oltre Corso Matteotti, dove poter ammirare un’insolita stratificazione di resti delle antiche officine per la lavorazione della seta e del ferro. Residuo ancora vivo di una secolare tradizione è invece Piazza XX Settembre, che, almeno dal 1149, ogni mercoledì e sabato è sede di mercato: uno stretto spazio urbano fiancheggiato da pittoreschi portici, ricostruiti nei primi decenni dell’Ottocento. Una visita a questo storico centro commerciale è indispensabile per acquistare, fra le altre cose, i prodotti gastronomici della zona.

 

Come arrivare

In aereo
Aeroporto Orio al Serio – Bergamo: autobus ATB N.1 per la stazione FS di Bergamo. Da qui treno diretto per Lecco (frequenza oraria 40 minuti).
Aeroporti Linate e Malpensa – Milano: servizio giornaliero bus navetta di collegamento con la Stazione Centrale di Milano. La frequenza è rispettivamente di 30 e 20 minuti. Da Malpensa è disponibile un collegamento diretto ferroviario con la Stazione Centrale di Milano.

In treno
Da Milano partono ogni ora dalle stazioni Centrale e Porta Garibaldi i treni che avranno come destinazione “Sondrio” o “Tirano”. Il viaggio dura circa 40 minuti da Milano Centrale e 60 minuti da Milano Porta Garibaldi.

In auto
Autostrada A4 Torino Trieste uscite: Agrate – Bergamo – Cinisello Balsamo

 

Luogo
Lombardia
Parole chiave
lago, lago di Como, Lecco, weekend

Materiali simili

Dove Andare

Un weekend a… Todi

Umbria
Mostra
Dove Andare

Un weekend a… San Vito Lo Capo

Sicilia
Mostra
Dove Andare

Un weekend a… Capri

Campania
Mostra
Arte e Cultura

Pompei ed Ercolano

Campania
Mostra
Dove Andare

Peschiera del Garda

Veneto
Mostra
Dove Andare

I Campi Flegrei

Campania
Mostra
Dove Andare

  Newsletter