Un weekend a… Perugia

Potente centro etrusco e importante città medievale, Perugia è il capoluogo amministrativo della regione Umbria. La città, sede di un’importante struttura universitaria costruita oltre 700 anni fa, è considerata una meta culturale e turistica di rilievo. Arroccata a un’altezza di 450 metri, conserva il suo affascinante splendore in tutte le stagioni dell'anno.

 

Visitarla vuol dire vivere un’esperienza multisensoriale unica: il sapore del cioccolato accompagnato dalle note di musica jazz, crea un’atmosfera surreale che avvolge l’intera città. Vivace culturalmente e socialmente, Perugia è un posto ricco di “segreti” da svelare: il suggerimento è di esplorarla con curiosità per godere a pieno l’emozione e il fascino della scoperta.

La Piazza IV Novembre, centro storico di Perugia © Foto Progetto Mirabilia

 

Cosa vedere

Cattedrale di San Lorenzo

La facciata dalla cattedrale vista dalla Piazza IV Novembre, la Fontana Maggiore al centro © Giovanni Dall’Orto / Wikimedia Commons

Realizzata tra il 1345 e il 1490 in sostituzione della preesistente struttura romanica, la cattedrale di San Lorenzo sorge nel pieno centro di Perugia, accanto alla Piazza Maggiore. La facciata è contraddistinta da un portale anteriore di stile barocco, mentre quello laterale è stato edificato del XIV secolo. Tuttavia, il rivestimento esterno non è mai stato completato del tutto.

All’interno della cattedrale di San Lorenzo. La navata centrale © Tommy Clark / Flickr.com

L’interno invece ha una grande sala centrale con le navate della stessa altezza, tipico delle cattedrali gotiche, e le volte decorate con affreschi del XVIII secolo. La più importante opera conservata all’interno della cattedrale è la Deposizione dalla Croce di Federico Barocci del 1569 . Il Sacro Anello, reliquia nunziale della Vergine Maria, è invece conservato all’interno dell’omonima cappella. Nella sacrestia infine sono visibili gli affreschi del Pandolfi, un esempio di pittura illusionista barocca.

 

La Basilica di San Domenico

Basilica e chiostro del convento di San Domenico, sede del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria © Wikimedia Commons

La Basilica di San Domenico è la più imponente struttura religiosa di tutta la regione. Originariamente di stile gotico, fu fondata nel 1304 e, rovinata a seguito di problemi statici, fu ristrutturata nel 1632. All’interno rimane solo una parte del suo originario e ricchissimo patrimonio, andato disperso in seguito alle requisizioni napoleoniche. Tale patrimonio include sculture che risalgono al XVII – XVIII secolo e affreschi del XIV-XV secolo.

 

La Fontana Maggiore

La Fontana Maggiore. Particolare / Shutterstock.com

Realizzata tra il 1278 e il 1280 da Nicola e Giovanni Pisano per celebrare il compimento del nuovo acquedotto, la Fontana maggiore è tra i massimi esempi di scultura medievale italiana. È composta da due vasche concentriche, sormontate da una tazza bronzea, a sua volta coronata da un gruppo di tre “ninfe” che rappresentano le tre virtù – Fede, Speranza e Carità . La vasca inferiore reca a bassorilievo scene della tradizione agraria, della storia di Roma e alcune rappresentazioni tratte dalla Bibbia. La vasca superiore invece si compone di ventiquattro lastre, separate da statue rappresentanti figure allegoriche sacre e storiche.

 

L’Arco Etrusco e di Augusto

L’Arco Etrusco e di Augusto © Ciclista / Wikimedia Commons

L’Arco Etrusco o di Augusto, costruito nel III secolo a.C., era l’ accesso principale all’acropoli etrusca. Oggi è la più integra tra le tutte le porte presenti in città. L’iscrizione che domina l’intero arco rimanda alla guerra del I secolo a.C. che portò la città alla sottomissione dei romani.

 

La Rocca Paolina

L’antico borgo medievale inglobato nella rocca © Cristianopelagracci / Wikimedia Commons

Possente fortezza, voluta da Paolo III Farnese nel 1540, venne realizzata in parte inglobando case, torri e strade di un intero quartiere, in parte procedendo all’abbattimento delle case, del borgo di Santa Giuliana, della chiesa di Santa Maria dei Servi e di molti altri edifici medievali presenti nel sito. Elevata su cinque livelli sovrapposti, la rocca era composta da un corpo principale collegato, attraverso un corridoio, ad un corpo minore che fungeva da presidio avanzato. In quanto emblema della dominio pontificio sulla città, venne in parte distrutta nel 1848; restaurata nel 1860 da Pio IX, lo stesso anno venne poi abbattuta definitivamente. Resta oggi intatta solo la parte sotterranea, luogo di straordinaria suggestione, ancora in parte sepolto, attraversato dalle scale mobili e utilizzato come sito espositivo.

 

Il Festival Eurochocolate

Eurochocolate, 2010

Creata nel 1993 dall’architetto Eugenio Guarducci, la manifestazione è un appuntamento annuale interamente dedicato alla tradizione cioccolatiera italiana e internazionale. L’evento si articola in una serie d’iniziative che attirano tantissimi turisti e produttori di cioccolato da tutte le parti del mondo. Durante la manifestazione vengono allestiti spettacoli ed altre iniziative culturali che animando, con percorsi di degustazione, l’intero centro storico della città. Tra gli appuntamenti più importanti, lo spettacolo delle Sculture di Cioccolato, dove abili scultori lavorano blocchi cubici di cioccolato di 1 m³ di volume, per ricavarne opere che resteranno in esposizione per tutta la durata della manifestazione.

 

Il Festival Umbria Jazz

Presentazione del Festival

Ogni anno nel mese di luglio si svolge il Festival della musica jazz, il più importante festival musicale jazzistico Italiano. Umbria Jazz nacque in un caffè del centro storico di Perugia su iniziativa del commerciante perugino, Carlo Pagnotta, grande appassionato di jazz. Da sempre si sognava un festival musicale nella regione ma è solo grazie alla sua passione e al supporto di alcuni esponenti della regione, nel 1973 nacque finalmente il Festival della musica jazz. La manifestazione oggi attira numerosi artisti di musica jazz e rock famosi a livello nazionale e internazionale.

 

La cucina

La parmigiana di cardi gobbi alla perugina

È un piatto molto gustoso appartenente all’antica tradizione perugina e preparato di solito nel periodo natalizio. Dopo aver cotto il cardo gobbo, un particolare tipo di vegetale, lo si condisce con il sugo di carne, un pizzico di olio extravergine d’oliva e una spolverata di parmigiano. La ricetta è semplice e il gusto assicurato.

Gli Umbricelli

È un tipo di pasta corta, senz’uovo, che assume la forma di un lombrico. Il nome deriva dal dialetto perugino “umbrico” che significa lombrico proprio perché ha una forma lunga e arrotondata simile a quella di un lombrico. Il piatto si compone di grossi spaghetti fatti a mano con farina e acqua su cui poi viene aggiungo il condimento: si va dal sugo semplice con olio, aglio e peperoncino, fino al sugo con fughi e asparagi. Molto particolare il condimento a base di tartufo nero. Questo piatto è la testimonianza della sobrietà e della semplicità della cucina umbra di un tempo.

La Ciaramicola

Nata come inno alla città di Perugia, la Ciaramicola è una torta a forma di ciambella, di colore rosso con glassa bianca e ricoperta con confettini colorati. I colori che compaiono nel dolce fanno riferimento allo stemma di Perugia e ai cinque rioni di Porta Sole, Porta Susanna, Porta Sant’Angelo, Porta Eburnea e Porta San Pietro.

Il Torciglione

È un dolce secco a base di mandorle e a forma di spirale che ricorda un serpente attorcigliato. Il nome originario infatti, era “anguilla del lago” che però, nel corso del tempo, si preferito abbandonare sostituendolo con l’attuale torciglione. L’impasto, lavorato a mano fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo, viene decorato con canditi, pinoli o mandorle disposte a piacere sul dorso.

Come arrivare

In aereo

L’aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” dista solo 12 km dal centro cittadino. L’aeroporto è collegato con le città di Roma, Trapani, Brindisi e Cagliari.

In treno

È possibile prendere le linee ferroviarie che partono da Milano, Bologna, Firenze, Roma e Ancona fino alla stazione di Perugia. Numerosi sono anche i collegamenti tra la città e i piccoli centri regionali.

In auto

Da nord: Prendere l’autostrada A1 e uscire a Valdichiana. Proseguire poi sul raccordo Orte – Terni costeggiando il lago Trasimeno.
Da sud: Prendere l’autostrada A1 e uscire a Orte. Proseguire poi sul raccordo Orte-Terni e uscire nuovamente sulla E45 in direzione Perugia.
Da nord- est: Prendere la superstrada E45 (Cesena – Orte) e uscire a Perugia.

 

Luogo
Umbria
Parole chiave
Perugia, weekend

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