Menù della vendemmia

Siamo ormai in autunno e questi sono i giorni dedicati, come da tradizione, alla vendemmia, cioè alla raccolta dell'uva da cui vengono ricavati i famosi vini italiani. Grazie al suo particolare gusto, che oscilla tra il dolce e l’acre, il frutto si adatta ad abbinamenti che vanno dal formaggio alla pasta e dalla carne ai dolci. Oggi vi proponiamo un menù speciale con protagonista l’uva.

 

Spiedini di uva

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Ingredienti:

Uva da tavola bianca o nera
Formaggi misti
Salumi
Prosciutto crudo
Pomodorini
Lattuga
Frutta secca

Lavate e asciugate con cura l’uva, i pomodori, la lattuga. Tagliate a tocchetti i formaggi e a striscioline gli affettati. Prendete uno stecchino di legno da spiedino e cominciate a comporre gli ingredienti alternandoli tra di loro a piacere.

 

Orecchiette con radicchio, uva e aceto balsamico

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Ingredienti:

350 g orecchiette
1 cespo di radicchio
150 g di uva bianca
3 cucchiai di aceto balsamico
q.b. foglie di salvia fresca
q.b. sale e pepe

Mondate il radicchio, lavate accuratamente le foglie e tagliatele a listarelle. Tagliate gli acini d’uva a metà e rimuovete i semi. In una padella antiaderente fate scaldare l’olio di oliva, scottatevi il radicchio, bagnatelo con l’aceto balsamico e lasciate evaporare. Aggiungete l’uva e fate insaporire per qualche minuto. Regolate il sale, mescolate bene. Lessate le orecchiette in abbondante acqua salata, scolatele al dente e fatele saltare nella padella insieme al condimento. Aggiungete un filo di olio extravergine, pepe e salvia fresca a piacere.

 

Petto di pollo all’uva

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Ingredienti:

2 petti di pollo
2 porri
2 spicchi d’aglio
2 foglie di alloro
1 rametto di rosmarino
Olio evo
20 acini d’uva
q.b. sale e pepe

Tagliate i petti di pollo a spezzatino. In un tegame capiente scaldate due giri d’olio, aggiungete il rosmarino e una foglia di alloro, quindi aggiungete il pollo e fatelo cuocere lentamente, bagnandolo al bisogno con pochissima acqua o vino bianco. Pulite i porri, separate la parte bianca da quella verde (da conservare), tagliateli a rondelle e fateli stufare in un’altra padella, a fuoco dolcissimo, con poco olio, uno spicchio d’aglio e una foglia di alloro, mescolando spesso. Lavate l’uva, tagliate gli acini a metà, sbucciateli e rimuovete i semi, raccogliendo il succo d’uva. Al momento di servire, scaldate il pollo, aggiungete gli acini d’uva con il succo. Componete il piatto di portata con il pollo al centro e i porri intorno.

 

Semifreddo di uva

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Ingredienti:

1 kg di uva
120 g di zucchero
15 g di gelatina in fogli
15 cl di panna fresca
1 grappolino di uva rosata
1 albume
2 rametti di menta

Mettete a mollo la gelatina in una ciotola con acqua fredda. Lavate l’uva, sgranatela, trasferitela in una casseruola e unite lo zucchero. Cuocetela coperta per 10 minuti, schiacciando gli acini di tanto in tanto per far fuoriuscire il succo, e lasciate intiepidire. Filtrate l’uva attraverso un colino a maglie fini schiacciandola per estrarre tutto il succo. Versatelo nuovamente nella casseruola, scaldatelo, unite la gelatina scolata e strizzata, spegnete il gas e mescolate fino a che si è sciolta. Lasciate raffreddare il succo e trasferitelo in frigorifero. Montate la panna. Quando il composto di succo d’uva inizia a diventare denso, frullatelo con le fruste elettriche o a mano. Amalgamate la panna e il composto e versate nello stampo. Mettete in freezer e fate gelare per almeno 6 ore. Al momento di servire decorate il semifreddo con le foglie di menta e con gli acini d’uva rosati passati nell’albume leggermente sbattuto.

 

 

Insalata settembrina con uva, salmone al timo e noci

Un’insalata a base d’uva, il frutto del mese di Settembre. Per contrastare il sapore dolce dell’uva bianca e nera ho voluto aggiunto delle foglioline dal gusto deciso come lo spinacio e la portulaca, appena raccolta nel mio giardino che ne è invaso. Il salmone invece l’ho cotto nel modo più semplice possibile, cioè alla piastra con un pizzico di timo fresco.

– 200 grammi di Salmone
– 1 pizzico di Timo, fresco
– 5 cucchiai da tavola di Olio extravergine d’oliva (EVO)
– 1 pizzico di Sale
– 2 cucchiai da tavola di Aceto di mele
– 1 cucchiaio da tè di Senape
– 100 grammi di Uva
– 50 grammi di Spinaci
– 50 grammi di Lattuga
– 20 grammi di Portulaca
– 30 grammi di Noci, sgusciate
– 80 grammi di Cetrioli
– 1 pizzico di Pepe nero
  • In una padella ho fatto scaldare l’olio e vi ho sistemato il salmone, in modo che la parte con la pelle fosse a contatto con la pentola, aggiungendo un pizzico di timo fresco. Quando è risultato cotto l’ho leggermente salato, ho spento il fuoco e l’ho tagliato a pezzetti.
  • Nel frattempo ho lavato e asciugato bene le foglioline di spinacio, di portulaca e di lattughino e le ho versate in una insalatiera. Ho lavato anche l’uva, ho tagliato a metà ciascun acino e vi ho tolto i semi. Nell’insalatiera ho aggiunto alle insalate l’uva, i gherigli di noce ed il cetriolo sbucciato e tagliato a fettine sottili.
  • In un vasetto con il coperchio ho preparato la vinaigrette: ho versato l’olio, il sale, il pepe, l’aceto e la senape e ho sbattuto bene per alcuni secondi in modo tale da ottenere un condimento omogeneo. Infine ho versato la vinaigrette sull’insalata, aggiunto i pezzetti di salmone al timo e servito subito in tavola.

 

Polpette con sarde, uvetta e pinoli

Le polpette con le sarde sono un piatto tipico della cucina siciliana, come del resto anche le più famose sarde a beccafico. Esistono moltissime ricette di polpette con le sarde, molte delle quali con il sugo di pomodoro. Volendo assaporarle “in purezza” ho provato la versione più semplice, fritte e mangiate senza sughetto.

– 300 grammi di Sarde
– 1 Uova
– 3 cucchiai da tavola di Pangrattato
– 1 cucchiaio da tavola di Uvetta, ammollata in acqua tiepida
– 1 cucchiaio da tavola di Pinoli
– 1 presa di Sale integrale
– 1 presa di Pepe nero, macinato fresco
– 500 millilitri di Olio di semi per frittura
– 1 cucchiaio da tavola di Parmigiano Reggiano
  • Pulire le sarde eliminando la testa, le interiora, la lisca centrale compresa la coda e tagliare i filetti ottenuti al coltello grossolanamente. In una ciotola sbattere l’uovo, unire il parmigiano, il pangrattato, l’uvetta, i pinoli, le sarde, aggiustare di sale e pepe e amalgamare bene.
  • Formare delle piccole palline e friggerle in olio ben caldo. Servire.

 

Sugali

Una specialità autunnale ferrarese. Si tratta di un budino o crema di mosto d’uva, un dolce povero, originario delle campagne della bassa pianura emiliana. Estremamente veloce da preparare è realizzato con pochissimi ingredienti.

– 1 litro di Mosto
– 3 cucchiai da tavola di Zucchero
– 4 cucchiai da tavola di Farina
  • Unire in una pentola farina setacciata e zucchero.
  • Poco alla volta versare a filo il mosto e mescolare per bene in modo che non si formino grumi. Mettere sul fuoco e aspettare che si addensi, continuando a mescolare. Appena prende il bollore aspettare un minuto e spegnere la fiamma. Versare negli stampi e farlo raffreddare.
Parole chiave
gastronomia, ricetta

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