Leone 1947: storia del pugilato italiano

Nel marzo 1947, a Milano, dopo la sua esperienza pluriennale nei settori della pelletteria e degli articoli sportivi per il calcio, il Commendatore Orlando Leone decide di trasformare in lavoro un’altra sua passione, quella per il pugilato, dedicandosi alla produzione di protezioni per la pratica di questa disciplina.

 

“Siamo orgogliosi di essere stati in tutti questi anni al fianco di grandissimi campioni, ma anche al fianco di tutti quegli appassionati che, come noi, credono nei valori dello sport inteso non solo come pura attività competitiva, ma come formidabile strumento di educazione e crescita personale. Orgogliosi di avere condiviso con loro un grande sogno che non smette di emozionarci, oggi come tanti anni fa….”

Claudio Leone

 

Leone 1947 “We Are Combat Sport” from Simone on Vimeo.

Nella sede storica tutt’ora operativa di via Crema 11, nel cuore del famoso quartiere milanese di Porta Romana, nasce il marchio LEONE SPORT, destinato a diventare negli anni a venire leader assoluto di mercato.

La “parola” al pallone

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Il successo arriva rapidamente grazie all’intuizione di Orlando che, unendo la sua esperienza produttiva alla conoscenza tecnica del calciatore professionista della Juventus Carlo Parola, realizza il famoso pallone a 18 sezioni che per le sue caratteristiche rivoluzionarie ed innovative diventa immediatamente
il più utilizzato dalle migliori squadre di Serie A, come Milan, Inter, Juventus e Fiorentina. Fuoriclasse del calibro di Angelillo e Parola e successivamente di Antognoni, Tardelli e Scirea sono fra i prestigiosi testimonial dei prodotti da calcio LEONE SPORT. Nasce così il pallone LEONE “PAROLA”, interamente realizzato a mano con la straordinaria cura artigianale tipica del made in Italy, insieme alle
altrettanto apprezzate scarpe da calcio.

Sono anni di grandi soddisfazioni personali e professionali per Orlando. Si sposa con Assunta Savona, nel 1953 nasce il figlio Claudio e contemporaneamente raggiunge l’apice del successo grazie alla definitiva affermazione del marchio LEONE SPORT. Apre una seconda sede operativa a Trezzano sul Naviglio e nel 1968 fonda ufficialmente la L.O.F.A.S. Sprint srl (Leone Orlando Fabbrica Articoli Sportivi).

Per una tragica fatalità il Comm.re non riesce a vedere completamente realizzato il suo sogno poiché in quello stesso anno muore prematuramente a causa di un’improvvisa malattia, lasciando all’erede il compito di portare avanti l’impresa.

Claudio appena maggiorenne e unico figlio prende in mano le redini dell’azienda e dimostra fin da subito di aver ereditato dal padre la passione per il lavoro e per lo sport e dalla madre l’amore per l’arte ed il gusto per tutto ciò che è bello. I primi anni sono sicuramente difficili ma la sua determinazione unita all’esperienza maturata frequentando l’azienda fin da bambino gli permettono di superare velocemente gli immancabili ostacoli e proseguire con successo lungo la strada tracciata dal padre.

Le più belle pagine della boxe italiana

Dagli inizi degli Anni Cinquanta il marchio LEONE è sempre salito sui ring di tutta Italia e del mondo portando la propria esperienza produttiva al servizio dei praticanti della “Nobile Arte”. I guantoni che fasciano le mani di tutti i protagonisti sono i “Leone 1947”, il suo capolavoro, il mondiale personale.

Da sinistra a destra: Nino Benvenuti, Duilio Loi, Leone Jacovacci

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“È la sera del primo settembre 1960, lo stadio S. Siro nereggia di folla. Oltre 60.000 appassionati di boxe si sono dati appuntamento nel grande catino milanese, solitamente ubicato al calcio, per sostenere il loro idolo Duilio Loi, il pugile più popolare d’Italia in assoluto.

L’italiano tenta la grande impresa, quella di spodestare dal titolo mondiale il portoricano Carlos Ortiz, un campione con la C maiuscola, che tre mesi prima al Cow Palace di San Francisco aveva mantenuto la cintura con verdetto a maggioranza (2-1) decisamente discutibile.

Loi compie un vero capolavoro, battendo il portoricano, mettendolo anche al tappeto. Non solo, ripete il successo anche nella bella disputata il 10 maggio dell’anno dopo, sempre a Milano e sempre a S. Siro, costringendo ancora Ortiz al conteggio al sesto round e finendo netto vincitore ai punti”.

 

Giuliano Orlando, giornalista e storico del pugilato

I pugili italiani che devi conoscere:

      • Duilio Loi – i suoi successi più importanti sono stati i titoli mondiali nei superleggeri (1960 e 1962) e quelli europei nei pesi leggeri (1954) e nei welter (1959). Si ritirò all’età di 33 anni. Nel 2005 diventò il quarto italiano a venire inserito nella Hall of Fame di Canastota (New York).
      • Nino Benvenuti – nato ad Isola d’Istria (Slovenia), è un pugile italiano ed è considerato tra i migliori pugili di tutti i tempi. Giovanni Benvenuti è stato campione olimpico nel 1960 nei pesi welter e campione mondiale dei Pesi medi tra il 1967 e il 1970. Campione europeo nei pesi superwelter nel 1957 e 1959, dopo aver appeso i guantoni ha commentato incontri di pugilato.
      • Leone Jacovacci detto Nero di Roma – campione italiano ed europeo dei pesi medi nel 1928. Nato nell’Angola da padre romano e madre di etnia Babuendi, trasferitosi a tre anni a Roma, poi fuggito a Taranto e imbarcatosi come mozzo su una nave da guerra britannica, a Londra ha assunto il nome di John Douglas Walker. Ha fatto il suo esordio nel pugilato nel 1920 sotto lo pseudonimo di John Walker, vincendo numerosissimi incontri sia in Gran Bretagna che in Francia, dove successivamente si è trasferito.

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Nino Benvenuti stende Emile Griffith / foto: LaPresse

 

La svolta

Verso la fine degli Anni Settanta, approdano in Europa alcune discipline da combattimento provenienti dagli USA e dall’Asia: si tratta della kickboxing, della muay thai e, più recentemente, delle MMA.

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Claudio ne intuisce in anticipo le enormi potenzialità e decide di dedicare gran parte delle risorse aziendali allo sviluppo di attrezzature per gli sport da ring, in particolare attraverso il perfezionamento di un nuovo sistema di chiusura del guantone con velcro.

Ciò rende questa protezione estremamente pratica, favorendone l’utilizzo durante gli allenamenti e di conseguenza la diffusione tra gli appassionati.

LEONE diventa di fatto il brand italiano di riferimento per tutti i praticanti di sport da ring e ancora una volta sale sul ring al fianco di alcuni tra i più prestigiosi fighters a livello nazionale ed internazionale come Giorgio Petrosyan, Leonard Bundu, Simona Galassi e Alessio Sakara solo per citarne alcuni.

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Luogo
Lombardia
Parole chiave
Milano, sport

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