Il Parco Regionale di Molentargius – Saline

 

Il Parco Naturale Regionale Molentargius – Saline costituisce una zona umida di valore internazionale tra le più importanti in Europa. Comprende bacini di acqua dolce (Bellarosa minore e Perdalonga), di acqua salata (Bellarosa maggiore o Molentargius e stagno di Quartu) e una piana di origine sabbiosa (Is Arenas).

Vista aerea dello stagno di Molentargius, delle saline e della costa Poetto a Cagliari / Shutterstock.com

Il Parco naturale regionale Molentargius – Saline è ubicato nella Sardegna meridionale nelle vicinanze di Cagliari e Quartu Sant’Elena, due tra le maggiori città dell’Isola.

Deve il suo nome al mezzo utilizzato in passato per trasportare il sale raccolto nei suoi bacini: su molenti, che in sardo significa asino.

La zona, infatti, ha rappresentato per secoli il bacino più ricco in Sardegna per l’estrazione del sale dalle acque del mare.

Fenicottero rosa nello stagno del Molentargius / Shutterstock.com

Le caratteristiche principali che lo rendono un ecosistema unico al mondo sono la sua estrema vicinanza a due tra le maggiori città della Sardegna, Cagliari e Quartu Sant’Elena, e la presenza di zone a diversa salinità che favoriscono una ricca varietà di specie vegetali ed animali, tra cui il fenicottero rosa che qui ha nidificato per la prima volta nel 1993. Questa unicità si può percepire dalla sommità di Monte Urpinu, S.Elia e dalla Sella del Diavolo, i colli che dominano la città e si affacciano sullo stagno, e dai quali l’ecosistema è osservabile come in una grande fotografia.

Lo stagno del Molentargius / Shutterstock.com

Lo stagno del Molentargius fa parte di un sistema di stagni e lagune formatisi nella pianura del Campidano da 75.000 fino a 18.000 anni fa e nasce in una depressione quasi circolare di sedimenti arenaci. Lo Stagno di Quartu, di natura retrodunale, si è formato più a sud separato dalla striscia di terra di Is Arenas e a ridosso della spiaggia del Poetto. Il prosciugamento estivo formava, in passato, una salina naturale e fu l’interesse dell’uomo per il sale il motore della storia di questo ecosistema. Il Bellarosa Minore e il Perdalonga sono, invece, nati come vasche di espansione delle acque meteoriche.

Vista panoramica dalla “Sella del Diavolo” / Shutterstock.com

Nell’ingresso dalla parte di Cagliari si trova l’edificio Sali Scelti, in origine deposito del sale ed esempio di architettura industriale Liberty. Risalente agli anni ’30 e oggi completamente ristrutturato, è la sede del Parco Naturale Regionale Molentargius Saline, con locali per conferenze, mostre, esposizioni, uffici.

Come arrivare

Il Parco si raggiunge facilmente sia da Cagliari che da Quartu Sant’Elena attraverso il Lungomare del Poetto.

La zona più interna, costituita dalla striscia di terra di Is Arenas, è accessibile da Quartu Sant’Elena: in via Don Giordi sono presenti i parcheggi per i visitatori. A Cagliari in via La Palma, nell’Edificio Sali Scelti, si trova l’InfoPoint.

Orario di apertura percorsi e aree verdi

Maggio – Settembre 8:00-20:00
Ottobre – Aprile 8:00-18:00

Luogo
Sardegna
Parole chiave
Cagliari, natura

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