Manfredonia

A 48 km da Foggia, Manfredonia sorge alle pendici del Gargano, sulla riva del golfo. Fu fondata da Manfredi di Svevia nel XIII secolo, dopo la distruzione dell'antica città di Siponto.

 

La Cattedrale

L’antico Duomo, oggi dedicato a San Lorenzo Maiorano, vescovo di Siponto (488-545), risale al XIV sec. Costruito per ospitare la Cattedrale trasferita da Siponto, custodisce dal 1327 le sacre reliquie, tra cui il braccio destro del corpo di San Lorenzo. Distrutto dai Turchi nel 1620, il tempio fu ricostruito più piccolo rispetto all’originale gotico, a causa delle ristrettezze economiche in cui si trovò la popolazione dopo il saccheggio. Negli anni ’40 del ‘900, l’interno è stato decorato dal pittore milanese N. Penati e nel 1966, venne trasformata l’originale facciata laterale. Al suo interno sono conservate tre pregevoli opere: l’icona della Madonna di Siponto; la statua lignea, detta “Sipontina”; il Crocifisso ligneo di San Leonardo, il più antico tra i numerosi conservati sul Gargano.

 

Il Castello Svevo Angioino

Il Castello Svevo Angioino di Manfredonia affonda le radici nel XIII secolo, quando fu edificato per proteggere la città, ed è oggi un vero e proprio scrigno di storia con la ricca collezione del Museo archeologico.

La regolarità geometrica della struttura racchiude numerosi aspetti costruttivi tipici dell’architettura sveva, che convivono con dettagli riconducibili a stili diversi, a testimonianza dell’avvicendarsi di dinastie e dominazioni diverse. Sugellano il legame del maniero con il territorio i reperti archeologici custoditi nel museo, che racconta la storia del territorio sipontino e garganico attraverso oggetti d’ogni genere.

 

Abbazia di San Leonardo in Siponto

A circa 10 chilometri dal centro abitato di Manfredonia, la suggestiva Abbazia di San Leonardo in Lama Volara, sorge presso il vescovado di Siponto, antico insediamento romano e, in seguito, bizantino. Il complesso monastico è stato fondato intorno all’anno Mille dai Canonici Regolari di Sant’Agostino come ricovero per i pellegrini che si recavano al Santuario dell’Arcangelo Michele e per i cavalieri crociati che s’imbarcavano per la terra Santa.

È tra i portali più belli del romanico pugliese, quello che si apre sulla facciata laterale, probabilmente costruito in epoca sveva, dalle decorazioni simili a quelle di Santa Maria di Pulsano. All’interno, la chiesa è a tre navate e, nella volta centrale, il piccolo rosone scandisce l’ingresso del sole nel cancro, il solstizio d’estate.

 

Santa Maria Maggiore di Siponto

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:La Basilica di Siponto. Foto / Shutterstock.com

La chiesa sorge a circa 3 chilometri da Manfredonia ed è un esempio di architettura romanico-pugliese, con influenze islamiche. L’edificio si compone di due chiese sovrapposte e occupa una superficie quadrata di circa 18 metri di lato. La chiesa superiore costituisce la Basilica vera e propria.

Sorge su fondazioni di epoca romana. È stata profondamente rimaneggiata nel sec. XIII e successivamente è stata oggetto di restauri (l’ultimo nel 1975), rifiniture e abbellimenti.

La facciata ha un portale di tipo pugliese (fine del ‘200) adorno d’intagli, con baldacchino sporgente impostato su due elementi zoomorfi e sostenuto da due colonne su leoni. Su ciascun lato ci sono due arcate cieche su colonne, con una decorazione a rombi che si ripete anche sul fianco destro della chiesa, interrotto da un’abside semicircolare spartita da tre arcate cieche su pilastri a scacchi.

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La Basilica nel paesaggio circostante. Foto / Shutterstock.com

L’interno (anch’esso restaurato nel 1975) è a pianta quadrata; lo spazio centrale è limitato da quattro pilastri, congiunti da archi ogivali su cui si imposta la cupola a sesto ribassato, terminata da una lanterna a otto archetti. La mensa dell’altar maggiore è costituita da un magnifico sarcofago paleocristiano; sopra, una copia della Madonna col Bambino nella Cattedrale di Manfredonia.

Attraverso una scala esterna lungo il fianco sinistro della chiesa si scende nella basilica inferiore, vasta quanto la Superiore, divisa da quattro poderose colonne, corrispondenti ai pilastri della cupola, e da 16 colonnine, in parte antiche, con capitelli romanici. A sinistra della chiesa gli scavi hanno messo in luce resti d’una Basilica paleocristiana, a tre navate con abside semicircolare e pavimento a mosaico.

 

Parco Archeologico di Siponto

L’affascinante Parco archeologico di Manfredonia racconta la storia dell’antica città di Siponto, importante centro romano e conserva i resti della Basilica paleocristiana dedicata a Santa Maria Maggiore.

Il parco narra le vicende di questi luoghi attraverso i numerosi reperti databili dal II secolo avanti Cristo all’Alto Medioevo, dalla fondazione della colonia romana all’abbandono della città a favore della fondazione della vicina Manfredonia.

Oltre ai resti dell’antica città gli scavi testimoniano la presenza di ipogei databili al terzo secolo dopo Cristo, di un anfiteatro e di alcune chiese poste extramoenia, dove si ritrova la bella serie di pavimenti musivi in bianco e nero e policromi.

 

Il centro storico

Nel centro storico di Manfredonia, i palazzi nobiliari si mescolano alle casupole in pietra o in tufo. In piazza del Popolo, troneggiano il Palazzo Comunale e la Chiesa di San Domenico, mentre è un minuscolo gioiello gotico la Chiesa di San Francesco.

 

Il Parco Nazionale del Gargano

Vicino a Manfredonia sorge il Parco nazionale del Gargano. Quasi una regione nella regione, il Parco copre un’area di più di 120.000 ettari ospitando innumerevoli habitat. Qui trovano spazio diverse aree protette tra cui la Riserva Marina delle Isole Tremiti, unica nel suo genere per la straordinaria bellezza dei fondali marini e per le grotte naturali.

Come arrivare

In aereo
Dall’ Aereoporto di Bari è possibile, in modo più o meno comodo, raggiungere le varie localita’ del Gargano con una navetta o con un treno, dopo aver raggiunto la Stazione Ferroviaria di Foggia, terminal anche per gli autobus per il Gargano. È possibile raggiungere il Gargano via aereo anche dall’ Aereoporto di Pescara, utilizzando poi collegamenti locali per raggiungere Foggia e poi le varie localita’ del Gargano.

In treno
Da tutte le direzioni fino a Foggia o San Severo quindi proseguire con il treno delle Ferrovie del Gargano o con gli autobus di linea della stessa Compagnia

In auto
AUTOSTRADE dal Nord A 14 (Bologna-Taranto) uscire al casello Foggia e immettersi sulla S.S. 89 Foggia-Manfredonia.
AUTOSTRADE dal Centro e dal Sud A 16 (Napoli-Bari) uscire al castello Candela-Foggia e immettersi sulla tangenziale per Foggia quindi proseguire sulla S.S. 89 Foggia-Manfredonia.
AUTOSTRADE da Taranto-Bari A 16 uscire al casello Cerignola Est e immettersi sulla strada che porta a Manfredonia Da tutti i paesi del GARGANO con mezzi automobilistici di linea.

Luogo
Puglia
Parole chiave
Manfredonia, mare, storia

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