10 posti da visitare nei dintorni di Roma

A volte viene voglia di lasciare la Città Eterna almeno per un giorno. Attenti però, perché la bellezza dei luoghi che abbiamo selezionato vi può trattenere molto oltre! Ecco 10 posti da visitare nei dintorni di Roma.

 

Andare al mare

Ci vogliano circa quaranta minuti in treno dal centro di Roma al mare. Alla stazione Piramide, senza lasciare il metro, bisogna passare alla Porta San Paolo, quindi uscire al Lido Centro o al capolinea. La parte moderna di Ostia, tuttavia, non ha un valore storico. La cosa principale qui è la spiaggia. In estate si viene qua a fare il bagno in una grande compagnia, e in inverno – a camminare da soli lungo il mare agitato.

shutterstock_1286465383

© mgallar / Shutterstock

 Se esci prima alla stazione di Ostia Antica, allora scoprirai un incredibile mondo antico. Gli antichi architetti costruirono Ostia a immagine e somiglianza di Roma. La città difendeva la costa tirrena e fungeva da porto alla foce del Tevere. La sua storia è strettamente legata a quella di Roma: visitare gli scavi dell’antica Ostia è come fare un viaggio nel tempo.

 

Scoprire la storia del conclave

shutterstock_634013762

L’origine del conclave è legata a Viterbo. La parola deriva dall’espressione latina cum clave, cioè “con la chiave”. Nel 1268, i residenti della città semplicemente hanno bloccato i cardinali, discordi d’opinioni, in una delle sale del Palazzo Papale, così che alla fine decidessero per il nuovo papa. Inoltre, al fine di accelerare un po’ il processo, li hanno messi a pane e acqua, smontando anche una parte del tetto della stanza in cui si teneva la riunione. Dopo 1006 giorni il pontefice è stato finalmente eletto. Tuttavia, a Viterbo ci sono parecchie curiosità a parte del suddetto palazzo. Ad esempio, il quartiere di San Pellegrino è uno dei pochi esempi delle zone architettoniche omogenee del XII-XIII secoli. È proprio qui si trovano le viuzze con case rivestite di edera e vasi di fiori vicino alle porte, cui foto sono così diffuse sulle pagine delle riviste di viaggio.

 

Sentirti il hippy

© Stefano_Valeri / Shutterstock

Calcata fu costruita su una montagna in una fitta foresta. Negli anni ’30 le autorità hanno deciso di spostare tutti i suoi abitanti per paura che la roccia su cui era stata costruita crollasse. Fortunatamente, non è mai successo il disastro. Negli anni ’70, artisti e scrittori bohémien italiani ed esteri sono arrivati nell’insediamento abbandonato. Sono riusciti a rinforzare la base della roccia e a far rivivere la città. Ora Calcata con le sue piccole gallerie d’arte, laboratori, negozi e piccoli caffè sembra una filiale di Ubud balinese.

 

Sentire il rimbombo della cascata

shutterstock_1123999763

Per la maggior parte dei viaggiatori Tivoli, di regola, è associata alla maestosa Villa d’Este. Il suo parco, un vero capolavoro del Rinascimento italiano e patrimonio dell’UNESCO, merita davvero attenzione. Tivoli è una bella e accogliente cittadina medievale e oltre alla Villa d’Este c’è anche la suggestiva Villa Gregoriana con cunicoli tra le rocce e, appunto, una grande cascata. Questo parco, selvaggio e quasi deserto, è letteralmente scavato nella roccia

 

Andare al lago

© leoks / Shutterstock

Al posto del lago di Bracciano c’era una volta un cratere vulcanico. Il fatto è evidente dalla sua forma rotonda. Ora la città di Bracciano è una località tranquilla, dove in estate i ricchi fanno giri sugli yacht. L’acqua del lago rifornisce ancora Roma attraverso un acquedotto, quindi è possibile navigare solo sotto vela e con barca a remi. La città stessa è calma e tranquilla, e sulle sue spiagge anche nel pieno della stagione troverai un posto. Gli amanti del romanticismo dovrebbero visitare il castello Orsini-Odescalchi, dove si è conservato lo spirito del Rinascimento.

 

Fare una passeggiata tra i mostri

bomarzo_s

Bomarzo è conosciuto, prima di tutto, grazie al Parco dei Mostri, oppure Sacro Bosco. Questo complesso fu costruito per la voglia del condottiero Vicino Orsini in memoria della moglie defunta. L’ingresso è di € 10, c’è un bel bar e un ristorante in loco. Il parco comprende misteriose sculture che incarnano per lo più scene mitologiche. Tra questi, ad esempio, un’enorme testa di Proteo, un elefante, che divora un uomo, draghi, sfingi con teste femminili e altri cattivoni. Il parco, tra l’altro, è stato amato da Salvador Dali, mentre a Michelangelo Antonioni ha ispirato il film documentario, la “Villa dei mostri”.

 

Ristabilire la salute nelle terme

shutterstock_1270562656

Nel centro della Ciociaria (una parte della provincia di Frosinone), nota per il film “Ciociara” (che ha portato l’Oscar a Sofia Loren), sorge la maestosa catena dei Monti Ernici. Ai suoi piedi c’è la città di Fiuggi. La principale attrattività di questo luogo sono le sorgenti termali curative, conosciute sin dal Medioevo. Più noto è il parco termale “La Fonte Bonifacio VIII “ (termedifiuggi.com), che ospita milioni di turisti ogni anno. Michelangelo, Papa Pio X, Giovanni Giolitti, Benedetto Croce, Maradona e molti altri venivano qua per curare i calcoli renali e altre malattie.

 

Pescare una carpa

shutterstock_1220432764

Con la sua acqua cristallina, il Lago di Bolsena è così pulito, che gli hanno conferito il soprannome di “lago da bere”. Una caratteristica delle spiagge di Bolsena è la sabbia vulcanica nera. Nella parte meridionale del lago ci sono due isole – la Bisentina e la Martana. Per vedere lo scorcio più romantico del lago, bisogna venire a Montefiascone. La città stessa è bellissima e i panorami che si aprono da lì sono semplicemente fantastici. A proposito, molti fan della pesca vengono in questo luogo, anche dalla Russia. Ogni due anni si svolge un festival della pesca – migliaia di entusiasti, pieni d’azzardo, letteralmente riempiono il lago. L’interesse principale dei pescatori sono le carpe, che raggiungono qui delle dimensioni incredibili.

 

Fare la tua miglior foto

© Shcherbina Valeriy / Shutterstock

Civita di Bagnoregio si trova sulla cima di una collina e, se non ci fosse il lungo ponte di 300 metri, sarebbe molto difficile entrarci. In realtà, qui è un vero paradiso per fotografi: non è difficile anche per un principiante realizzare un ottimo scatto dal ponte che domina la città. La città stessa non si è cambiata proprio dal XVI secolo. Vi sono pochi abitanti, come pure i turisti, il che, in linea di principio, è un valore aggiunto.

 

Visitare la residenza del Papa

shutterstock_782095996

Il Castel Gandolfo è la residenza estiva del Papa. Non molto tempo fa era la zona privata , ma il nuovo proprietario, Papa Benedetto XVI, ha aperto la residenza sia ai cittadini che ai turisti. Non è così facile vedere il Papa: nonostante la sua età, è una persona molto impegnata. Vale la pena di venire qua almeno per passeggiare nella tranquillità di una cittadina affascinante. È molto facile arrivarci, vista la frequente partenza dei treni locali dalla stazione Termini. Ci vogliono soli quaranta minuti di viaggio!

 

Luogo
Lazio
Parole chiave
Bolsena, Roma, Tivoli, Viterbo

Materiali simili

Enogastronomia

Roma, gli itinerari del gusto

Lazio
Mostra
Arte e Cultura

Il marmo domato: sulle tracce di Michelangelo tra Caprese e Roma

Toscana, Lazio
Mostra
Arte e Cultura

Roma nel cinema: il centro storico

Lazio
Mostra
Dove Andare

L’Italia su Instagram. La Top 10 sulla Roma

Lazio
Mostra
Arte e Cultura

Roma: architetture contemporanee

Lazio
Mostra
Arte e Cultura

Roma: antichità sconosciute di Viktor Son’kin

Lazio
Mostra
Arte e Cultura

  Newsletter