Le erbe aromatiche nella cucina italiana

Le erbe aromatiche sono uno degli elementi base in moltissimi piatti della cucina italiana. La loro diffusione si deve ai Romani, che utilizzavano le spezie provenienti dall'Oriente per aromatizzare le pietanze.

 

Nel 812, Carlo Magno, primo imperatore del Sacro Romano Impero, obbligò a coltivare 74 erbe ritenute salutari, contenute in un elenco specifico. Tale tradizione continuo’ nel Medioevo, quando nei conventi si studiavano le proprietà delle erbe e si iniziarono a compilare veri e propri erbari.

Nel 1545 per volere del granduca Cosimo I de’ Medici ebbe origine, a Firenze, l’Orto botanico detto Giardino dei Semplici.

Ecco un elenco delle erbe più comuni nella cucina italiana con delle ricette esemplificative del loro uso.

 

Il basilico

Tra le erbe aromatiche più amate dagli italiani c’é sicuramente il basilico. Originario dell’India, si diffuse in Grecia ed in Italia dai tempi di Alessandro Magno (350 a.C.). Deve essere utilizzato fresco e aggiunto alle pietanze all’ultimo momento, in quanto cuocendolo il sapore tende a neutralizzarsi.

La ricetta: Sorbetto al basilico

Il sorbetto è un dolce freddo al cucchiaio che rappresenta una via di mezzo tra una granita e un gelato. In questa variante al basilico si presta particolarmente per inframezzare un pranzo della domenica in cui si alternano portate di carne e di pesce. Il basilico presente in questo piatto è profumatissimo in quanto è proprio la cottura l’acerrima nemica della pianta aromatica, che ne attenua velocemente il sapore fino a neutralizzarlo.

– 40 grammi di Basilico, fresco
– 100 grammi di Zucchero
– 1 Albume
– 2 Limone
– 0.5 bicchiere di Acqua
– 20 millilitri di Limoncello
  • In un pentolino unire all’acqua lo zucchero e lasciare sciogliere quest’ultimo a fuoco basso. Lavare le foglie di basilico e spezzettarle grossolanamente. Unire metà del basilico allo sciroppo di zucchero e aggiungere la buccia di un limone grattugiata. Lasciare macerare per due ore, filtrare e aggiungere il restante basilico e il succo dei limoni.
  • Versare il composto in un contenitore e riporre in freezer. Mescolare ogni 20 minuti per 3 volte.
  • Montare a neve l’albume. Aggiungere l’albume montato e il limoncello al composto. Omogenizzare tramite l’aiuto di un mixer e riporre in freezer. Tirare fuori 5 minuti prima di servire.

 

Origano

L’origano è un altro componente essenziale della cucina italiana, specialmente del Sud. La pianta è originaria del Mediterraneo ed è ricca di proprietà benefiche.

La ricetta: Focaccia con olio e origano

Ottima compagnia di salumi e formaggi e l’ideale per un aperitivo o per un antipasto. È preparata con la pasta per la pizza e condita semplicemente con origano e olio di oliva extravergine.

– 350 grammi di Farina
– 7 grammi di Lievito di birra
– 200 millilitri di Acqua, A 35 gradi
– 1 presa di Sale
– 1 presa di Origano
– 2 cucchiai da tavola di Olio extravergine d’oliva (EVO)
  • Impastare per 5/10 minuti tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Formare delle palline e lasciare lievitare in un contenitore ermetico per 4 ore.
  • Tirare sottilmente e condire con olio, sale e origano, quindi infornare a 220°C statico preriscaldato per 8 minuti circa. Controllare il grado di doratura desiderato.

 

Il prezzemolo

Il prezzemolo è tipico della cucina italiana e si trova in moltissimi primi, nelle zuppe e con i funghi. Generalmente non viene cotto, ma aggiunto alla fine delle preparazioni.

La ricetta: Pasta con sugo di prezzemolo e gamberi (dello Chef Carlo Cracco)

“È importante capire chi fa questi ingredienti, come li fa, e perché gli vengono meglio rispetto ad altri. Tutte questioni che trovano sempre una riposta legata al territorio: alla terra, all’aria, al posto dove si è, a che cosa viene dato al terreno, se viene dato. Tutto ciò è importante nella parte di costruzione di una ricetta perché senza la materia prima noi non faremmo nulla”. Carlo Cracco – Chef Ambassador di Expo Milano 2015

– 200 grammi di Pasta, spaghetti n.5
– 12 Gamberi
– 5 grammi di Olio extravergine d’oliva (EVO)
– 5 grammi di Burro
– 1 Limone
– 1 Prezzemolo, mazzo
– 750 millilitri di Acqua gassata
  • Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. A parte frullare il prezzemolo bollito precedentemente con l’acqua gasata e poi filtrare alla stamina. Ridurre il sugo di prezzemolo con olio e burro e saltare la pasta.
  • Pulire i gamberi e cuocerli per 2 minuti. Servire su di un piatto da portata gli spaghetti e adagiarvi i gamberi.

 

Rosmarino

Un altro elemento irrinunciabile della nostra cucina, il rosmarino era conosciuto già dagli antichi per le sue straordinarie caratteristiche aromatiche e terapeutiche. Originario dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa è una pianta che cresce spontaneamente nell’area mediterranea.

La ricetta: Spaghetti al rosmarino

Gli spaghetti al rosmarino sono un primo piatto dalla semplice realizzazione e dal gusto irresistibile. Sono condite con patate, funghi e salsiccia e profumate al rosmarino. Questo mix di sapori e profumi lo rendono un piatto unico.

– 150 grammi di spaghetti
– 150 grammi di Patate
150 grammi di Funghi champignon (A. bisporus)
– 100 grammi di Salsiccia di maiale, spellata
– 2 cucchiai da tavola di Parmigiano Reggiano, grattugiato
– 3 cucchiai da tavola di Olio extravergine d’oliva (EVO)
– 2 Spicchio di aglio
– 40 millilitri di Vino bianco
– 1 Rosmarino, rametto
– 1 presa di Sale
– 1 pizzico di Pepe nero
  • Tagliare le patate a cubetti e lasciarle dorare in padella per qualche minuto con l’olio. Quando le patate saranno ben dorate aggiungere l’aglio, la salsiccia a pezzetti, i funghi e il rametto di rosmarino. Salare e pepare il condimento e lasciarlo cuocere per circa 15 minuti. Aggiungere il vino bianco e lasciarlo evaporare.
  • Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, una volta pronta, scolarla e versarla nella padella con il condimento. Aggiungere il formaggio grattugiato, mescolare bene tutti gli ingredienti e servire.

Si ringrazia il portale worldrecipes.expo2015.org

 

Parole chiave
gastronomia, ricetta

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