Grado, l’isola d’oro

Grado, l'Isola d'oro dalle fattezze veneziane, è impreziosita da un dedalo di isolotti che formano la sua suggestiva laguna, da conoscere anche in occasione di eventi enogastronomici. Tutti da scoprire, poi, i paradisi naturali tutelati da due riserve naturali.

 

Unita alla terraferma da una sottile striscia di terra, Grado custodisce un centro storico dalla grazia veneziana, dove sarà bello perdersi tra campielli e vicoli, sorvegliati dalle pittoresche case dei pescatori, strette una all’altra: affascinante mondo a sè dove sembra che il tempo si sia fermato.

Nella splendida cornice di Campo dei Patriarchi nella “città vecchia” puoi ammirare gli edifici paleocristiani della Basilica di Santa Eufemia, dalla quale si erge l’Anzolo San Michele, simbolo della città stessa, con il Battistero e il Lapidario e la Basilica di Santa Maria della Grazie, la più antica di tutta Grado.

La centrale Piazza Biagio Marin, fulcro della vita cittadina, è dedicata al famoso poeta locale: qui, puoi ammirare i resti dell’antico insediamento della Basilica della Corte.
Il centro storico appartiene ai pedoni che possono scoprire in tutta tranquillità i suoi aspetti più caratteristici.

Passeggiando sul lungomare Nazario Sauro, poi, godrai uno splendido panorama sul Carso, Trieste e la costa istriana.

 

La laguna

La laguna è la meravigliosa cornice naturale in cui sorge Grado, che si estende da Fossalon di Grado fino all’isola di Anfora, all’altezza della foce dei fiumi Ausa e Corno.

La laguna di Grado offre uno scenario ricchissimo di colori, tra il verde della rigogliosa vegetazione e il blu del mare Adriatico.

Un piccolo mondo fantastico, immerso nella quiete della natura, che vede l’intrecciarsi di canali e rii, percorsi di fede dalle origini lontane, come testimonia il santuario mariano dell’ Isola di Barbana, uno dei più frequentati d’Italia.

Una terra ricca di storia, i cui ritrovamenti archeologici rivelano l’antichissima via romana, ora interamente coperta dall’acqua, che collegava Aquileia al suo scalo di Grado.

E la presenza dei casoni, caratteristiche abitazioni con tetto di paglia, ci riporta indietro nel tempo in cui erano abitate dai pescatori.

La laguna è una zona ricca di essenze arboree, e in particolare di tamerici, olmi, pioppi, ginepri e pini, mentre la fauna presenta una cospicua varietà di volatili, tra i quali gabbiani, aironi cinerini, germani reali, rondini di mare.

 

Luogo
Friuli-Venezia-Giulia
Parole chiave
Grado, isola, mare

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